L’Inter ha deciso di riportarlo a casa. E questa volta con l’idea di tenerlo davvero vicino alla prima squadra.
Aleksandar Stankovic è ufficialmente tornato in nerazzurro dopo l’esperienza vissuta in Belgio con il Club Brugge. La società ha esercitato la clausola di riacquisto inserita nell’accordo siglato un anno fa e ha annunciato la firma di un nuovo contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2031.
Una mossa che racconta molto delle intenzioni della dirigenza. Quando nell’estate scorsa il Bruges investì circa 10 milioni di euro per acquistarlo, l’Inter volle mantenere il controllo sul futuro del ragazzo. Da qui la scelta di inserire un diritto di recompra fissato a 23 milioni, una cifra che oggi appare quasi inevitabile considerando quanto fatto dal centrocampista durante l’ultima stagione.
Stankovic, un anno da protagonista in Belgio
Stankovic non si è limitato a crescere. Ha trascinato il Bruges con numeri importanti per un centrocampista della sua età: 9 gol e 5 assist in 55 presenze complessive tra campionato e coppe. Prestazioni che gli hanno permesso di conquistare anche il premio come miglior giovane del campionato belga 2025-26.
A vent’anni appena compiuti, il figlio di Dejan ha già accumulato esperienze che pochi coetanei possono vantare. Prima il percorso nelle giovanili interiste, poi il prestito al Lucerna in Svizzera e infine il salto al Bruges. Tappe che lo hanno trasformato da promessa interessante a centrocampista pronto per confrontarsi con livelli più alti.
C’è un dettaglio che potrebbe avere un peso importante nei prossimi mesi. Cristian Chivu conosce Stankovic da anni. Lo ha seguito durante il suo percorso nel settore giovanile e lo stesso Aleksandar non ha mai nascosto il rapporto speciale costruito con l’attuale tecnico nerazzurro.
Per questo motivo la sua permanenza in rosa appare oggi una possibilità concreta. Naturalmente il mercato resta imprevedibile. Le società inglesi continuano a osservare la situazione e non è escluso che possano arrivare offerte importanti dalla Premier League. Un giocatore giovane, già abituato al calcio internazionale e con margini di crescita così evidenti difficilmente passa inosservato.
Eppure il messaggio lanciato dall’Inter sembra piuttosto chiaro. La scelta di spendere 23 milioni per riportarlo a Milano, il contratto quinquennale e soprattutto il tono utilizzato dal club sui social, dove il centrocampista è stato accolto con un caloroso “Bentornato a casa”, lasciano intendere che questa volta il progetto potrebbe essere diverso.
Dopo anni passati a costruire il proprio percorso lontano da Appiano Gentile, Stankovic è tornato nel posto dove tutto era iniziato.










