L’Italia dell’atletica vive una serata da sogno ai Mondiali indoor, conquistando da due ori con Zaynab Dosso (nei 60 metri) e di Nadia Battocletti (nei 3000 metri).
Zaynab Dosso oro nei 60 metri: esplosività e controllo
La finale dei 60 metri femminili era una delle più attese per l’Italia ed equilibrate del programma. La nostra Zaynab Dosso non ha tradito le aspettative, replicando con precisione chirurgica quanto fatto in semifinale. Partenza fulminea, fase lanciata solida e nessuna possibilità di ritorno per le avversarie.
Alle sue spalle nomi di altissimo livello come Julien Alfred e Jacious Sears, tenute a debita distanza. Il cronometro si ferma su uno straordinario 7.00, tempo che conferma la crescita costante dell’azzurra e la consacra definitivamente nell’élite mondiale dello sprint. Quella di Dosso non è solo una vittoria, ma una dimostrazione di maturità, in vista anche del futuro.
Nadia Battocletti oro nei 3000 metri: intelligenza tattica e forza mentale
Da incorniciare anche il successo di Nadia Battocletti, vero capolavoro di strategia. Nei 3000 metri, l’azzurra ha corso con grande intelligenza, restando sempre nelle posizioni di testa senza mai sprecare energie.
Nel finale, quando la gara si accende, Battocletti cambia ritmo con decisione: prima controlla, poi affonda il colpo decisivo negli ultimi 150 metri, lasciando sul posto avversarie di livello internazionale come Jessica Hull e Emily Mackay.
Il tempo finale, 8’57″64, racconta solo in parte la sua superiorità ma anche un’ottima gestione della gara, sempre lucida anche nei momenti più caotici, tra contatti e cambi di ritmo.
Atletica, le altre gare del Mondiale Indoor
Oltre allo straordinario doppio oro azzurro, la serata dei Mondiali indoor ha regalato spettacolo anche in altre specialità.
Nel salto con l’asta continua l’era di Armand Duplantis, che conquista l’ennesimo titolo con una misura di 6.25.
Nei 60 ostacoli maschili arriva il colpo della Polonia con Jakub Szymański che si impone in 7″40, battendo lo spagnolo Enrique Llopis (7″42) e lo statunitense Trey Cunningham. Buona la prova dell’azzurro Lorenzo Simonelli, che chiude ottavo.
Nel salto triplo femminile arriva una sorpresa: l’oro va alla cubana Leyanis Pérez Hernández con 14.95, misura trovata subito al primo tentativo. Nei 400 metri donne successo per la ceca Lurdes Gloria Manuel, che con 50″96 riesce a imporsi in una finale tattica e incerta. Nei 3000 metri maschili è show di Josh Kerr, che piazza un ultimo giro devastante e chiude in 7’35″56.










