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Atletica, Alfred vola verso Roma: 21.86 nei 200 e appuntamento al Golden Gala

Atletica Polonia World Athletics Indoor Championships
260321 Julien Alfred of Saint Lucia competes in women's Women's 60 Metres final during the 2026 World Athletics Indoor Championships on March 21, 2026 in Torun. Photo: Petter Arvidson / BILDBYRÅN / kod PA / PA1181 friidrott athletics friidrett inomhus-vm vm 2026 world athletics indoor championships vm innendørs innendørs-vm bbeng dam (Photo by PETTER ARVIDSON/Bildbyran/Sipa USA)

La sprinter di St. Lucia firma la miglior prestazione mondiale stagionale nei 200 e corre i 100 in 10.93 ad Austin: il 4 giugno sarà all’Olimpico


Alfred lancia la sfida verso il Golden Gala

Julien Alfred apre la stagione all’aperto con un segnale fortissimo. La campionessa olimpica dei 100 metri e argento nei 200 ai Giochi di Parigi è stata protagonista al Texas Invitational di Austin, dove ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale nei 200 metri con 21.86, vento regolare a +0,5.

Per la sprinter di St. Lucia si tratta anche dell’eguagliamento della seconda miglior prestazione della carriera. Il giorno successivo, sempre ad Austin, Alfred ha corso i 100 metri in 10.93 con vento a +1,8.

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Debutto italiano il 4 giugno a Roma

La caraibica sarà tra le grandi protagoniste del Golden Gala Pietro Mennea, in programma il 4 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Per Alfred sarà il debutto sul suolo italiano, in un appuntamento che si preannuncia di altissimo livello tecnico.

Nel meeting texano si è messo in evidenza anche Michael Norman, primatista del Golden Gala nei 200 metri con il 19.70 corso all’Olimpico nel 2019. Lo statunitense ha vinto sia i 200 in 20.43 sia i 400 in 45.10.

Da segnalare anche il primo 200 stagionale dell’irlandese Rhasidat Adeleke, argento europeo 2024 nei 400 metri, vincitrice della propria serie in 22.86.

Stati Uniti: Simms e Ogazi volano nei 400

Nel panorama dei meeting statunitensi spicca il 400 metri del Torrin Lawrence Memorial, dove Jonathan Simms, ancora under 20, e il nigeriano Samuel Ogazi hanno chiuso entrambi in 44.02.

Per Simms si tratta della seconda miglior prestazione under 20 di sempre sulla distanza, a quindici centesimi dal 43.87 con cui Steve Lewis vinse l’oro olimpico a Seul 1988.

Nel salto in alto arriva un’altra world lead grazie al britannico Kimani Jack, che porta il personale a 2,31.

Russell domina gli ostacoli

Doppia miglior prestazione mondiale stagionale anche per Masai Russell. L’oro olimpico di Parigi ha corso i 100 ostacoli in 12.47 in batteria e poi in 12.40 in finale al Jim Green Invitational di Lexington.

A College Station doppietta per Camryn Dickson, capace di correre 11.04 nei 100 e 22.15 nei 200. Nello stesso meeting Trayvon Bromell ha aperto la stagione sui 100 metri con 10.06, nonostante il vento contrario.

Prandini torna sotto gli 11 secondi

Segnali importanti anche da Jenna Prandini, già protagonista in tre edizioni del Golden Gala. Al Desert Heat Classic di Tucson, la statunitense ha corso i 100 metri in 10.97, miglior tempo personale degli ultimi sette anni, prima di imporsi anche nei 200 in 22.36.

A Baton Rouge, nel Louisiana Invitational, vento troppo favorevole per i 10.93 di Shawnti Jackson, i 10.94 di Alicia Burnett e i 10.95 della nigeriana Rosemary Chukwuma.

Nel lungo, a Norman in Oklahoma, il giamaicano Nikaoli Williams atterra a 8,22 con vento regolare.

Record e giovani talenti nel resto del mondo

A Baltimora continua a stupire la 14enne Camryn Dailey, che corre i 400 metri in 51.58, miglior prestazione mondiale al limite dei 14 anni.

Fuori dagli Stati Uniti, exploit del portoricano José Figueroa, che ai campionati nazionali universitari firma 44.49 nei 400 e 20.07 controvento nei 200, migliorando il personale e stabilendo record nazionali. Con la staffetta dell’università di Mendez arriva anche il 38.67, nuovo primato nazionale.

In Giappone, invece, il non ancora ventenne Ko Ochiai diventa il primo atleta del Paese sotto l’1:44 negli 800 metri, correndo in 1:43.90 nel meeting internazionale di Shizuoka.

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