Il Climbing Stadium di Arco ha alzato il sipario sui Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata 2026. La città accoglie i talenti internazionali per una settimana di competizioni iridate.
World Climbing Youth Championships 2026: 68 nazioni sfilano sotto il Rock Master
Il World Climbing Youth Championships 2026 è cominciato. Dopo l’edizione di Helsinki del 2025, il Trentino diventa il nuovo palcoscenico globale per le specialità Boulder, Lead e Speed.
La cerimonia di apertura nel corso della giornata di ieri ha emozionato il pubblico presente, grazie all’esibizione della Lega Sbandieratori e alle coreografie della Scuola di Danza di Arco.
Subito dopo, le 68 delegazioni nazionali hanno sfilato con le proprie bandiere nel Centro Tecnico Federale FASI.
I giovani atleti si sono radunati sotto le celebri pareti del Rock Master, pronti per l’esordio ufficiale.
L’evento inaugurale ha rinsaldato il forte spirito agonistico e di rispetto reciproco presente nella disciplina anche tra avversari.
Le autorità inaugurano le sfide sulle pareti
La cerimonia di ieri del World Climbing Youth Championships 2026 è poi proseguita con l’Inno d’Italia e i discorsi istituzionali. Il Vicesindaco di Arco, Marco Piantoni, ha salutato la platea augurando la migliore riuscita alle competizioni. Paola Mora, Presidente del CONI Trento, ha esortato i ragazzi a vivere appieno questa esperienza agonistica per costruire relazioni umane destinate a durare nel tempo.
Davide Battistella, numero uno della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, ha dato il benvenuto ufficiale agli atleti in gara. Il dirigente ha ribadito l’orgoglio di ospitare la rassegna mondiale all’interno dell’impianto di Arco, un centro d’eccellenza che di recente ha fatto da base per la preparazione olimpica azzurra.
Infine, il Presidente di World Climbing, Marco Scolaris, ha preso la parola per ricordare la memoria di Cristian Brenna e Luce Douady. Il suo intervento ha chiuso la presentazione ufficiale con un sincero appello alla pace e all’unione tra i popoli tramite i valori dello sport.
Da oggi i discorsi lasceranno definitivamente il posto alla cronaca sportiva, con le sfide sulle pareti del Climbing Stadium per le qualificazioni che delineeranno subito i favoriti per la vittoria finale nelle varie discipline. Il gruppo italiano arriva all’appuntamento con tante aspettative, ma con la necessità di dover gestire la pressione, per portare a casa risultati eccezionali.










