La Coppa Italia Lead ha regalato grandi emozioni nel weekend: i risultati e le prestazioni di Schenk e Rogora
Un grande weekend di climbing ha accompagnato gli appassionati, rigorosamente su Sportface TV che ha trasmesso l’evento. Già dalle qualifiche, si è messa in evidenza una straordinaria Laura Rogora (Fiamme Oro). Dietro di lei Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro) e in terza posizione Elena Brunetti (Climbing Side) a pari merito con Martina De Preto (Kundalini), che aveva i favori del pubblico.
In semifinale, poi è stata ancora Rogora a spazzare via la concorrenza, riuscendo a diventare l’unica a conquistare il top. Poi Ghisolfi e Savina Nicelli (Fiamme Oro), con 39+. La finale non ha tradito le attese, con una serie di atlete che hanno dovuto fare i conti con un tappo che ha impedito a Ghisolfi, Arnoldi, Papetti e Bernardini di superare la presa 30+.
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L’unica a esserci riuscita è ancora Laura Rogora, non a caso Campionessa Italiana ed Europea in carica. Il suo risultato è stato incredibile: ha scalato fino alla presa 45+, mancando di poco il top. L’oro è meritatamente il suo, l’argento va a Claudia Ghisolfi e il bronzo a Valentina Arnoldi.
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I risultati degli uomini: Schenk fa la differenza
Il senso unico che c’è stato per la vittoria tra le donne, non è stato così evidente per gli uomini. Nelle qualifiche ha brillato Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle), Subito dietro di lui il detentore della Coppa Italia 2025, Giovanni Placci (Fiamme Oro), e poi il talento di Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro). Si è fatto valere, però, anche Filip Schenk (Fiamme Oro).
In semifinale, però, la musica è cambiata. Schenk e Tomatis sono andati in testa a 47+. In terza posizione, Matteo Reusa (Fiamme Gialle). In finale Chelleris, Lamboglia e i due fratelli Placci sono arrivati alla presa 27+.
Meglio Matteo Reusa e Giorgio Tomatis sono riusciti a superare questo ostacolo, ma si sono fermati poco dopo nel tracciato, e soprattutto Riccardo Vicentini, che è riuscito a raggiungere la presa 30+.
L’altoatesino Schenk, Campione Italiano in carica, invece, è riuscito ad agguantare la presa 36, conquistando una meritatissima medaglia d’oro. Secondo Vicentini, mentre si è aggiudicato il bronzo Tomatis.









