Al Centro Tecnico Federale FASI di Arco si è svolta la giornata dedicata all’arrampicata inclusiva nell’ambito di Tip Top Mountain. Il progetto è promosso dal Ministero per le Disabilità con Guide Alpine Italiane, FASI e Sportfund.
Il Centro Tecnico Federale FASI di Arco ha ospitato la tappa dedicata all’arrampicata inclusiva del progetto Tip Top Mountain – “Nuovi sentieri. Escursionismo, arrampicata e alpinismo inclusivi”.
L’iniziativa, promossa dal Ministero per le Disabilità, nasce dalla collaborazione tra Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane, Federazione Arrampicata Sportiva Italiana e Sportfund Fondazione Italiana per lo Sport ETS.
La giornata si è svolta con grande partecipazione e ha offerto ai presenti la possibilità di vivere un’esperienza diretta sulla parete artificiale del Centro Tecnico Federale, accompagnati da tecnici specializzati e professionisti impegnati nella promozione dello sport inclusivo.
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Sport e montagna come luoghi di partecipazione
Il progetto “Nuovi sentieri” nasce con l’obiettivo di ampliare l’accesso alle attività motorie e sportive in ambiente montano, costruendo percorsi comuni, sicuri e qualificati per persone con e senza disabilità.
La visione alla base dell’iniziativa è chiara: non proporre attività soltanto “per” le persone con disabilità, ma costruire esperienze “con” le persone con disabilità, valorizzando relazione, condivisione e crescita sociale attraverso lo sport.
La giornata al Centro Tecnico Federale di Arco
Durante la tappa di Arco, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi all’arrampicata indoor attraverso attività pratiche in parete, momenti di confronto con i tecnici e approfondimenti dedicati alla sicurezza.
Spazio anche all’utilizzo dell’attrezzatura e alle modalità di progressione sulla parete artificiale, in un contesto pensato per sperimentare il valore dell’arrampicata come disciplina accessibile, adattabile e capace di valorizzare le abilità di ciascuno.
L’arrampicata si conferma così uno strumento importante di partecipazione, autonomia e fiducia. Non solo una pratica sportiva, ma anche un’esperienza educativa e relazionale, in cui la prestazione lascia spazio alla scoperta delle proprie possibilità.
Il contributo della FASI
All’interno del percorso di Tip Top Mountain, la FASI mette a disposizione il proprio patrimonio tecnico e formativo attraverso il coinvolgimento di figure specializzate in Para climbing, Special climbing e Blind Climber Guide.
Si tratta di competenze fondamentali per accompagnare in sicurezza persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettive e relazionali.
Il progetto prevede, più in generale, moduli dedicati a escursionismo, arrampicata indoor, arrampicata outdoor e attività in ambiente montano, con il coinvolgimento di professionisti della montagna, guide, tecnici federali e realtà del territorio.
Battistella: “L’arrampicata strumento di autonomia e fiducia”
Soddisfazione è stata espressa dal presidente FASI Davide Battistella, che ha sottolineato il valore del Centro Tecnico Federale di Arco.
“Il Centro Tecnico Federale di Arco si è confermato il luogo ideale per ospitare una giornata come questa, perché rappresenta non solo un punto di riferimento per l’alto livello, ma anche uno spazio di crescita, formazione e apertura”, ha dichiarato Battistella.
Il presidente FASI ha poi aggiunto: “Il successo di questa tappa dimostra quanto sia importante costruire percorsi concreti di accessibilità e inclusione, mettendo al servizio del progetto le competenze della Federazione e dei nostri tecnici specializzati. L’arrampicata può essere uno straordinario strumento di autonomia, fiducia e partecipazione”.
Cascone: “Uno spazio di incontro e possibilità”
Anche Cristina Cascone, direttrice tecnica della Nazionale italiana di Para climbing, ha evidenziato il significato della giornata.
“È stata una giornata intensa e molto significativa, nella quale abbiamo visto concretamente quanto l’arrampicata possa diventare uno spazio di incontro e possibilità”, ha spiegato.
Cascone ha poi ricordato che l’arrampicata inclusiva richiede competenza, ascolto e capacità di adattare l’esperienza alle esigenze della persona: “Con iniziative come questa facciamo conoscere da vicino il lavoro che la FASI sta portando avanti nel Para climbing, nello Special climbing e nella formazione delle Blind Climber Guide, con l’obiettivo di creare esperienze reali, sicure e condivise”.
Nuovi sentieri da percorrere insieme
La tappa di Arco si è chiusa con un bilancio positivo e ha confermato l’impegno della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana nella promozione dell’arrampicata come disciplina aperta, educativa e inclusiva.
Con Tip Top Mountain, la montagna e la parete diventano luoghi di incontro, partecipazione e possibilità: nuovi sentieri da percorrere insieme, valorizzando le diverse abilità di ciascuno.









