Nuovo dpcm coronavirus, le nuove regole in vigore dal 7 settembre

Giuseppe Conte - Foto Wikipedia

Tutto pronto per il nuovo dpcm coronavirus, un nuovo provvedimento del Governo che cercherà di contrastare l’aumento di contagi da Covid-19 registrato in Italia nelle ultime settimane. Il dpcm entrerà in vigore da lunedì 7 settembre e dovrebbe rimanere in vigore almeno fino al 30 settembre. Nessuna novità sull’uso delle mascherine: i dispositivi di protezione individuale rimangono obbligatori al chiuso e anche all’aperto dove non sia possibile mantenere la distanza interpersonale evitando assembramenti. Resta anche l’obbligo di tampone per chi arriva dai 16 paesi a rischio, ma chi si trova all’estero potrà rientrare in Italia  per raggiungere “la persona con cui ha una stabile relazione affettiva, anche se non convivente”. Un vero e proprio stratagemma per aggirare il travel ban.

Il tema più caldo è sicuramente quello dei trasporti, a pochi giorni dalla ripresa della scuola. Il nuovo dpcm consentirà una capienza limite del 80% per i mezzi pubblici, regola che vale sia per chi viaggia a sedere che per chi viaggia in piedi. Dove non sarà possibile mantenere il distanziamento saranno obbligatorie delle paratie per separare i posti. Mascherina obbligatoria per tutti i bambini sopra i 6 anni, la capienza sarà aumentata al 100% solo per gli scuolabus su cui i bambini resteranno per meno di 15 minuti.

Nessuna novità per pubblico in stadi, concerti e discoteche. Il Governo mantiene la linea dura della massima prudenza, nonostante le richieste delle squadre di Serie A in vista della ripresa del campionato. Niente pubblico allo stadio quindi nelle prossime settimane, in attesa di vedere l’evoluzione del contagio.