Arcuri: “Case farmaceutiche trattano i Paesi Ue come dei poveracci”

Stanno trattando 27 Paesi europei come dei poveracci. Togliamoci dalla testa che l’Italia sia più penalizzata di altri“. Queste le parole di Domenico Arcuri, Commissario straordinario per l’Emergenza Covid, in riferimento alle case farmaceutiche che hanno annunciato i ritardi nella consegna delle dosi di vaccino. “Queste aziende non producono bibite e merendine” ha sottolineato Arcuri nell’intervento alla trasmissione “Live #noneladurso”, “Si sono impegnate a dare una certa quantità di vaccini che sono molto più importanti delle bibite e merendine“.
Secondo Arcuri, se avessimo i vaccini che sono stati annunciati dalla aziende farmaceutiche, “entro l’autunno potremmo vaccinare fino a 45 milioni di italiani, ma non credo a queste aziende“. “Io voglio vedere i vaccini” ha ribadito in conclusione il Commissario straordinario per l’Emergenza.