Pattinaggio Artistico

Pattinaggio, Carolina Kostner regina di Milano 2017: in testa dopo il corto

Carolina Kostner
Carolina Kostner - Foto Sportface

E il terzo giorno arrivò Carolina Kostner e l’Agorà esplose. La regina del pattinaggio italiano manda in visibilio i suoi innumerevoli tifosi con un programma che, inutile dirlo, la manda dritta in prima posizione con uno stratosferico 81.91 ( 42.27 / 39.64). Carolina non ha più nulla da dimostrare, solo amore da dare. Al suo pubblico e a quel ghiaccio sul quale ha scivolato sin da piccolina e che nella sua vita, tra alti e bassi, è stato una costante. L’ha accolta nelle cadute, le ha regalato una leva per risollevarsi. Il suo “Ne me quitte pas” lo avevamo lasciato alla finale di Grand Prix con un 72.82, ovviamente i parametri rispetto a quelli della gara odierna erano molto diversi, ma resta il fatto che si tratta di un programma in continua crescita e che, primato dopo primato, podio dopo podio, sembra arricchirsi di nuove sfumature e avere parole nuove da dire. Nel pannello tecnico odierno i 10 sono la norma, non l’eccezione, 10 anche per performance e interpretazione. Dietro di lei scalpitano, rispettivamente, Giada Russo (Ice Club Torino), Elisabetta Leccardi (Agorà Skating Team), e Micol Cristini (IceLab). Sono loro le tre atlete che si giocano la partecipazione alle Olimpiadi coreane, in virtù di quel secondo posto per le Ladies conquistato proprio da Carolina. Giada è seconda con 61.99 (30.31 / 31.68), Elisabetta è terza, decisamente a distanza, con 55.10 ( 28.66 / 27.44 -1.00), Micol è quarta con 50.79 ( 25.03 / 26.76 -1.00).

In questo penultimo giorno c’è da registrare anche la doppietta del team Rizzo – Bianconi – Giordani che piazza al primo posto Matteo Rizzo (IceLab) nel maschile e la coppia Marchei – Hotarek nell’artistico. Matteo porta in pista un programma pulito e accattivante. “Torna a Surriento” è un mix di adrenalina ed eleganza che lo porta a totalizzare 84.82 ( 45.22 /39.60) staccando di tre lunghezze Ivan Righini (IceLab), diretto rivale non solo per l’oro nazionale ma anche e soprattutto per la qualificazione olimpica (ricordiamo che è stato proprio Matteo a regalare all’Italia la possibilità di presentarsi a Pyeongchang con una squadra al gran completo, ma si tratta di una qualificazione non nominale e il nome verrà fuori proprio da questi Assoluti). In virtù del primo posto di oggi, Matteo ha già un piede sull’aereo per la Corea del Sud, ma meglio non sottovalutare la voglia di riscatto di Ivan, secondo con 81.89 (di cui 43.64 di parte tecnica e 38.25 di components) fermato e penalizzato a lungo da problemi fisici. Terzo posto momentaneo per Maurizio Zandron (ASD Ice Skating Bolzano) con 77.42 ( 41.42 / 37.00 – 1.00), quarto Daniel Grassl (Young Goose Academy) con 74.28.

Spumeggiante è l’aggettivo giusto per la gara delle coppie di artistico, che vede in testa, ma con una differenza minima, Valentina Marchei – Ondrej Hotarek (Aeronautica Militare – Fiamme Azzurre) con 71.64 (38.32 / 33.32). Nicole della Monica e Matteo Guarise (IceLab) seguono da molto vicino: 70.60 il total score di cui 37.28 di tecnico e 33.32 per la parte artistica. Due programmi estremamente diversi, eppure mozzafiato, ognuno capace di mettere in risalto le caratteristiche peculiari che rendono uniche queste due coppie, che vedremo entrambe a Pyeongchang. Seguono e chiudono, nettamente staccati, Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini: gli atleti dell’IceLab fanno registrare un tecnico di 26.54 e 24.24 di components, per un totale di 49.78. Domani scopriremo se sarà confermata la classifica di Egna 2017, quando vinsero Nicole e Matteo lasciandosi Valentina e Ondrej alle spalle o se il risultato sarà ribaltato. Anche l’anno scorso Rebecca e Filippo furono terzi in questa sfida a tre.

Danza da sogno con due programmi corti eccellenti per le coppie di punta della nazionale azzurra. Anna Cappellini / Luca Lanotte e Charlene Guignard / Marco Fabbri fanno scintille e chiudono rispettivamente in prima e seconda posizione con 82.08 (43.60 / 38.48) e 76.84 (40.64 / 36.20). Il pannello tecnico ci mostra che le due coppie hanno riportato esattamente lo stesso punteggio nei twizzles iniziali (8.40) con identici GOE (1.80) e nella parte dedicata a rumba e polka (6.20 con 1.20 di GOE). Anna e Luca volano, però, nella Not Touching Midline Step Sequence ( di livello 4 rispetto a quella di livello 3 di Charlene e Marco che, infatti, è stata valutata 9.30, mentre quella di Anna e Luca vola a 11.68). Anna e Luca completano il sorpasso con una partial step sequence da 11.02 a fronte di quella da 10.80 degli avversari. Terzo posto per Jasmine Tessari – Francesco Fioretti con 57.40 ( 31.32 / 26.08), a tre distanze esatte dai quarti ed ultimi Carolina Moscheni e Andrea Fabbri che si fermano a 55.40 (29.12 / 26.28).

E veniamo alle medaglie junior. Il flamenco di Chiara Calderone e Pietro Papetti conquista tutti e consolida la prima posizione che gli atleti di Agorà Skating Team, in coppia da appena cinque mesi, avevano già conquistato ieri. Il podio della danza junior rimane praticamente invariato e tutto firmato Agorà, con Francesca Righi e Aleksei Dubrovin in seconda posizione e Sara Campanini – Francesco Riva in terza. 126.98 il total score di Chiara e Pietro, la loro danza libera vale 73.24 ( 34.90 / 38.34); ben distanziati Francesca e Aleksei che si fermano a 114.34 dopo una free dance da 66.12 (32.58 / 33.54) e Sara e Francesco a 105.08 con una FD da 62.78 (30.56 / 32.22). Ecco il commento a caldo dei vincitori, freschi di oro: “Ci speravamo, ci siamo impegnati tanto ma Francesca e Aleksei sono molto bravi, ci alleniamo insieme e sappiamo quello che siamo in grado di fare noi e fin dove possono arrivare loro. Abbiamo dato tutto quello che potevamo e l’intensità di questo programma, montato dal nostro allenatore Matteo Zanni, probabilmente è stato il quid in più che ci ha spinto verso il titolo nazionale. E’ un libero che emoziona chi guarda, che coinvolge il pubblico. L’abbiamo scelto dopo tante proposte, quasi un po’ di corsa dato che facciamo coppia da poco, e alla fine si è rivelato vincente”.

La terza giornata dei campionati assoluti di pattinaggio di figura vede Sara Carli e Marco Pauletti ( Ice Club Torino ASD) aggiudicarsi con 110.43 la sfida a due e tutta torinese delle coppie di artistico junior contro Giorgia Audenino e Fernando Fossa (ASD Cus Torino) che si fermano a 70.37. Sara e Marco hanno portato sulla pista di Agorà un libero da 67.27 ( 33.15 / 36.12), i “rivali” hanno totalizzato 46.55 ( 22.55 / 25.00).

E infine il sincronizzato con il dominio Hot Shivers. Sia junior che senior già guidavano ieri e, come da pronostico, oggi si vanno a prendere il titolo nazionale. Le piccoline con 109.96 ( le Ladybirds si fermano a 94.11, le Shining Blades a 87.45), le sorelle maggiori con un 140.01 che polverizza le rivali Flying Angels, ferme a 102.28.

IL VIDEO DEL PROGRAMMA CORTO DI CAROLINA KOSTNER E DI CAPPELLINI-LANOTTE

https://www.youtube.com/watch?v=0AaGquViLSw

https://www.youtube.com/watch?v=55a_v02-aqQ

 

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