Nuovo Dpcm: sì solo allo sport di vertice nazionale e partite a porte chiuse

Il nuovo Dpcm preoccupa lo sport. Il Governo sta infatti valutando nuove restrizioni per limitare la diffusione del Covid-19 e anche lo sport dovrà fare i conti con ulteriori restrizioni. Tutti i livelli dilettantistici saranno costretti a fermarsi, così come palestre e piscine dovranno chiudere, fatta eccezione per i centri sportivi. Tutto questo, nonostante gli esiti dei controlli sul rispetto dei protocolli siano stati nella maggioranza dei casi rassicuranti. Lo ha ricordato anche il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che una settimana fa riuscì a guadagnare qualche giorno rispetto alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e del ministro della Salute Roberto Speranza. Le nuove restrizioni che colpiranno il mondo dello sport saranno mirate a limitare quanto più possibile gli spostamenti degli individui.

Secondo quanto emerge da una prima bozza del Dpcm, saranno permessi solo gli eventi sportivi di vertice a livello nazionale. Nel calcio dunque continuerebbero Serie A, B, C e D, ma si fermerebbe tutta l’attività dall’Eccellenza in giù, mentre nel femminile andrebbero avanti Serie A e B. Nel calcio a 5 sì a Serie A, A2 e B maschile, oltre che A e A2 femminile, mentre nel basket proseguirebbero i campionati di A, A2, B nel maschile (questi ultimi due avevano già fatto slittare il via al 22 novembre) e A1 e A2 femminile. Inoltre, si ritornerà probabilmente allo svolgimento a porte chiuse: non sarà più concesso neanche un limitato numero di spettatori in stadi e palazzetti.