Jasmine Paolini supera agilmente il secondo turno degli US Open battendo la connazionale Lucrezia Stefanini in 1 ora e 17 minuti.
Un primo set combattuto tra Paolini e Stefanini
Jasmine Paolini avanza. La testa di serie numero 19 ed ex numero 4 del mondo vince il derby italiano. Jasmine ha faticato in avvio, subendo la pressione aggressiva dell’avversaria.
Nel secondo game Stefanini ha strappato il servizio a zero, ma la reazione della toscana è stata immediata con un rapido controbreak. E così la partita è proseguita sui binari dell’equilibrio, Paolini ha conquistato un nuovo break nel quinto gioco, subito vanificato dal rientro della connazionale. Il momento chiave dell’intero parziale è arrivato nel nono game, quando Paolini ha strappato ancora la battuta alla Stefanini.
Nel turno successivo, la Paolini ha annullato con freddezza due palle break, archiviando il set sul 6-4 alla prima occasione utile.
Paolini domina il secondo parziale e attende la nuova avversaria
E così, dopo un primo set tirato, il vantaggio è sembrato sciogliere la tensione emotiva accumulata da Paolini, che è scesa in campo nel secondo set con una maggiore tranquillità mentale.
Al contrario, il rendimento tecnico della Stefanini è calato visibilmente, accompagnato da un netto peggioramento delle percentuali al servizio e da troppe imprecisioni da fondo campo. L’equilibrio del match si è spezzato in fretta a favore della toscana, che ha imposto un ritmo di gioco altisismo.
Il primo strappo si è materializzato nel terzo gioco, seguito da un ulteriore break nel quinto game che ha proiettato la testa di serie sul rassicurante punteggio di 4-1. Ormai in totale controllo della situazione e senza più concedere alcuna occasione, Paolini ha assestato il colpo finale con un terzo break consecutivo, chiudendo definitivamente l’incontro con un perentorio 6-1.
Le statistiche generali mostrano una gara senza ace né doppi falli. Paolini ha piazzato 21 vincenti contro i 10 dell’avversaria, commettendo tuttavia 24 errori non forzati contro i 23 della sfidante. Sulla prima palla di servizio ha conquistato il 64% dei punti, staccando nettamente il 47% ottenuto dall’altra azzurra.
Grazie a questa vittoria, la giocatrice azzurra si è assicurata il passaggio al terzo turno. Adesso l’attende un confronto insidioso: sfiderà la vincitrice del match tra la rumena Sorana Cirstea, accreditata della testa di serie numero 16, e la francese Diane Parry.










