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Us Open 2019, Paolo Lorenzi al secondo turno: il 16enne Svajda cede al quinto set

Paolo Lorenzi - Foto Ray Giubilo

Un come sempre coriaceo Paolo Lorenzi è il primo italiano a centrare il secondo turno agli Us Open 2019. Il veterano toscano ha infatti superato dopo quattro ore e venti minuti di battaglia il giovanissimo Zachary Svajda, wild card 16enne e oltre la 1400esima posizione del ranking Atp. In un vero e proprio scontro generazionale (21 anni tra i due), Lorenzi si è imposto in rimonta con il punteggio di 3-6 6-7(5) 6-4 7-6(4) 6-2 e adesso affronterà per un posto al terzo turno Kecmanovic, vittorioso in tre set su Djere.

LA CRONACA – L’inizio di partita di Lorenzi è da dimenticare, dal momento che l’azzurro si trova in men che non si dica sotto 5-0.  A poco serve il recupero di uno dei due break con il set ormai compromesso: il giovanissimo Svajda spinge a tutta e chiude sul 6-3 per la gioia del pubblico newyorkese. Anche il secondo set inizia con Lorenzi sotto di un break, ma stavolta il toscano numero 135 Atp reagisce e ribalta tutto con un parziale di cinque giochi a due. Al momento di servire per il set però Lorenzi subisce il controbreak, sprecando anche un set point. Al tiebreak Svajda vola sul 4-0, Lorenzi recupera fino al 5-5 ma alla fine lo statunitense chiude sul 7-5 e si porta quindi avanti due set a zero.

La partita assume i contorni della guerra di nervi nel terzo set, con quattro break consecutivi nei primi quattro game. Alla fine Svajda cede sul 3-3 il break decisivo, che permette a Lorenzi di riaprire la partita per cercare di far valere la sua infinita esperienza. Nel quarto set Svajda è di nuovo avanti 2-0 ma Lorenzi trova subito il controbreak, con il parziale che poi scivola via fino al secondo tiebreak del match: stavolta è l’azzurro a scappare sul 4-1 per poi chiudere sul 7-4. Svajda accusa comprensibilmente la fatica a livello fisico con i crampi: nel quinto set Lorenzi è bravissimo a salvare quattro palle break in un lunghissimo terzo game per poi trovare subito dopo l’allungo decisivo sul 3-1. Svajda, allo stremo delle forze, si arrende cedendo la battuta anche per il 6-2 finale.

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