Giornata dalle emozioni opposte per i colori azzurri sul cemento di Tokyo, tra una vittoria tanto attesa e un infortunio improvviso.
Arnaldi piega la resistenza di Sakamoto
Dopo un periodo di assenza durato due mesi, Matteo Arnaldi torna a vincere nel circuito maggiore. Il tennista ligure ha superato il primo turno dell’ATP 500 di Tokyo battendo il padrone di casa Rei Sakamoto con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4.
L’incontro è durato 2 ore e 10 minuti e ha mostrato andamenti molto diversi. L’inizio è stato davvero complicato per l’italiano. Il giapponese, attuale numero 137 del mondo e in campo grazie a una wild card, ha giocato in modo molto aggressivo sin dai primi scambi. Arnaldi appariva bloccato, ha sbagliato tanto da fondo campo e ha ceduto nettamente il primo set. Nel secondo parziale la partita ha preso un’altra piega. Il ligure ha smesso di regalare punti, ha iniziato a spostare il suo avversario e ha trovato le misure del campo. Una volta ottenuto il break per passare in vantaggio, ha chiuso la seconda frazione di gioco e ha portato la sfida al terzo. Lì la maggiore abitudine a questi livelli ha fatto la differenza. Arnaldi ha strappato di nuovo il servizio nel momento decisivo, difendendo poi il margine con freddezza fino all’ultimo punto. Agli ottavi troverà il vincente della sfida tra Carlos Alcaraz e Ben Michelsen.
Musetti rinuncia per un problema alla mano
Niente esordio invece per Lorenzo Musetti. Il giocatore toscano non scenderà in campo contro il britannico Arthur Fery a causa di un infortunio rimediato durante una sessione di allenamento. Il suo posto nel tabellone principale è stato preso dal lucky loser Jaime Faria.
Attraverso i social network, Musetti ha condiviso le immagini di alcune radiografie, rivelando di aver riportato la frattura dell’anulare della mano destra. Un intoppo sfortunato per l’azzurro, che contava di fare strada nel torneo. Il tennista azzurro ha spiegato che purtroppo non potrà partecipare all’evento a causa di questa piccola frattura, mostrandosi molto dispiaciuto per non poter giocare davanti ai tifosi asiatici. Il problema fisico non sembra comunque di grave entità. Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento del calendario sempre in Asia. Come ha sottolineato lo stesso tennista: “Farò tutto il possibile nei prossimi giorni per recuperare ed essere pronto a giocare a Shanghai”.









