L’Italia ufficializza i 4 giovani tennisti convocati per i prossimi Giochi del Mediterraneo a Taranto. La squadra azzurra scenderà in campo nella prossima settimana di competizione.
Il tabellone maschile e la storia pugliese
Taranto, medaglie anche dal Tennis? La città possiede una forte tradizione tennistica, essendo la patria di Roberta Vinci, capace di completare il Grand Slam in doppio e di raggiungere la finale agli US Open 2015. Taranto ospitò inoltre gli storici Internazionali d’Italia 1985 vinti da Raffaella Reggi.
Tra gli uomini convocato il 21enne Filippo Romano, nativo di Sarzana e attuale numero 306 del mondo. Il ligure ha mostrato una chiara propensione per le superfici veloci, raggiungendo la finale al Challenger di Cherbourg e superando le qualificazioni sull’erba a Birmingham e Ilkley. Nel doppio il rendimento è ancora superiore: occupa la posizione 171 e vanta 4 titoli Challenger vinti tra il 2025 e il 2026.
Con lui ci sarà il 20enne Carlo Alberto Caniato. Attualmente 462 in singolare, il veronese cerca l’adattamento ai tornei Challenger, livello in cui ha già sconfitto Herbert. In doppio è 616esimo, ma lo scorso anno si è messo in luce a Roma eliminando Bolelli e Vavassori insieme al compagno Bondioli.
Le azzurre in gara tra conferme e ripartenze
Tra le donne spicca il nome la 20enne livornese Noemi Basiletti, numero 269 WTA. A Roma ha firmato un vero exploit superando 3 giocatrici top 100, battendo Tomljanovic nel main draw prima di fermarsi contro Svitolina. In questa stagione ha vinto l’ITF W75 di Koksijde contro Palicova e ha raggiunto il 2° turno al WTA 125 di Palermo. In doppio ha all’attivo 2 titoli ITF W35 ed è 450esima nel ranking mondiale.
Completa la spedizione la coetanea Vittoria Paganetti, numero 495 in singolare. Dopo il successo al W35 di Tarvisio nel 2025, la tennista ha faticato in questa annata sportiva, ripartendo dal circuito minore W15 per ritrovare confidenza e gioco. I risultati migliori arrivano però dal doppio, specialità in cui figura al 278esimo posto. Proprio in questa disciplina ha trionfato al W75 di Cordenons in coppia con Gaia Maduzzi, compagna con cui a maggio ha affrontato le azzurre Errani e Paolini al Foro Italico.










