Jannik Sinner si prepara al ritorno in campo a fine dicembre nel Six Kings Slam: non mancano le polemiche, ecco le cifre davvero in ballo
Jannik Sinner ha confermato il suo ritorno in campo in occasione del Six Kings Slam. Il torneo di esibizione, che si terrà sul cemento di Riad dal 27 al 30 dicembre, rappresenta l’occasione perfetta per l’attuale numero uno del mondo per ritrovare i ritmi di gara dopo lo stop forzato dovuto al problema al ginocchio, che lo tiene lontano dai campi dallo scorso 12 luglio.
Il rinvio della manifestazione si è rivelato provvidenziale, permettendo all’altoatesino di avvicinarsi gradualmente agli Australian Open di Melbourne. Ma non mancano le polemiche, visto che in tanti stanno accusando Sinner di aver scelto quest’appuntamento solo per il forte guadagno economico.
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Sinner esordirà il 27 dicembre contro l’australiano Alex de Minaur, con la prospettiva di una semifinale contro il serbo Novak Djokovic. Dall’altra parte del tabellone, Taylor Fritz e Alexander Zverev sfideranno Carlos Alcaraz. L’evento sarà trasmesso in esclusiva streaming su Netflix.
Cifre pazzesche e si accendono le critiche
Oltre allo sport, fanno scalpore le cifre in gioco. Gli organizzatori hanno garantito a Sinner un lauto gettone di presenza di 1,5 milioni di dollari, circa 1,34 milioni di euro.
Tuttavia, il vero premio è riservato al vincitore: un sontuoso assegno da 6 milioni di dollari, circa 5,37 milioni di euro, comprensivo del gettone. Si tratta del montepremi più alto dell’anno nel panorama tennistico, superiore persino a quello dei 4 Slam o delle ATP Finals.
Un ritorno che vale oro, letteralmente, per il campione italiano, pronto a dimostrare di essere ancora il re indiscusso del circuito, anche dopo un periodo di inattività forzata.









