Lorenzo Musetti supera agilmente Michael Zheng per 6-1, 6-3 in 1 ora e 10 minuti di gioco, qualificandosi per gli ottavi dell’ATP Masters 1000 di Cincinnati.
Musetti, cammino in discesa
Buona prova di Musetti. La condizione del tennista toscano migliora di partita in partita. Il toscano, attuale numero 15 del ranking, entra sul Tony Trabert Stadium 3 molto concentrato. Reduce dalla vittoria su Daniel Altmaier, Musetti affronta per 1a volta in carriera lo statunitense classe 2004, numero 110 delle classifiche.
Fin dalle battute iniziali, l’azzurro impone il ritmo sfruttando continue variazioni che disorientano l’avversario. Il divario risulta evidente già nel secondo game, quando Musetti conquista il break sfruttando un rovescio in rete di Zheng. Il giocatore di casa fatica a leggere le traiettorie e cede nuovamente il turno di battuta sul 4-0, commettendo un doppio fallo. Il parziale scivola via velocemente e si chiude sul 6-1 in appena 30 minuti. Le statistiche fotografano fedelmente l’andamento del match: l’italiano mette a referto 8 colpi vincenti a fronte di soli 4 errori gratuiti, mentre lo statunitense si ferma a 5 vincenti accumulando ben 13 gratuiti. L’efficacia al servizio premia Musetti, capace di convertire in punto il 79% delle prime palle inserite.
L’inerzia della sfida non muta in avvio di secondo set. L’azzurro continua a variare il gioco e strappa subito la battuta a Zheng grazie a 1 precisa frustata di dritto lungolinea. Il dominio prosegue fino al 3-0, momento in cui Musetti incamera il doppio break approfittando dell’ennesimo errore del 22enne della Virginia. Quando l’incontro sembra in discesa, il carrarino accusa l’unico passaggio a vuoto del pomeriggio. Lo statunitense ne approfitta per recuperare un dei 2 break di svantaggio, accorciando le distanze fino al 4-3. La reazione si spegne però rapidamente. L’italiano riprende il controllo degli scambi, ritrova solidità e chiude la pratica al game 9 sul definitivo 6-3.
I numeri di Musetti ed il tabellone
A fine gara i numeri certificano la superiorità di Musetti, che archivia la sfida con il 52% di prime in campo, ricavandone il 75% dei punti, accompagnato da 11 vincenti e 11 gratuiti.
Zheng paga a caro prezzo i 24 errori non forzati, le basse percentuali con la seconda palla, ferma al 28%, e i 5 break subiti. Ora Musetti attende il vincente tra Jaime Faria e Adam Walton.










