Australian Open 2022, quarta giornata: Sinner continua la caccia, insidia Cornet per Muguruza

Jannik Sinner - Foto Ray Giubilo

Continuano gli Australian Open 2022, con la quarta giornata pronta ad infuocarsi tra poche ore. Ancora nessuna grande sorpresa nel tabellone maschile, che ha visto Daniil Medvedev, Andrey Rublev e soprattutto Jannik Sinner, vincere i loro rispettivi esordi. Non riescono a ribaltare le previsioni della vigilia Andreas Seppi e Lorenzo Musetti, così come Gianluca Mager, Stefano Travaglia e Marco Cecchinato; grande partita di Andy Murray, che esce (ancora) vincitore dalla battaglia contro Nikoloz Basilashvili in cinque set. Nel femminile, compiono il loro dovere Iga Swiatek, Garbiñe Muguruza e Simona Halep.

INCONTRI WTA

Fra i secondi turni del tabellone Wta, spicca il match fra Alizé Cornet e Garbiñe Muguruza; la spagnola è avanti 3 a 2 negli scontri diretti, ma ha perso in 3 set l’ultima sfida, giocata su erba la scorsa stagione. Samantha Stosur, sorretta dal pubblico di casa, cercherà l’impresa contro la numero 10 del seeding Anastasia Pavlyuchenkova; l’australiana ex numero 4 del mondo ha centrato l’esordio contro Robin Anderson, anche se adesso sarà necessario ben più di quanto dato in campo la scorsa notte. Con più difficoltà del previsto, anche Aryna Sabalenka ha vinto la sua prima partita, e dovrà ora vedersela con Wang Xinyu; la testa di serie numero 2 si trova in una parte di tabellone senza particolari pericoli, e potrà puntare ad arrivare fino in fondo.

INCONTRI ATP

Nel tabellone Atp, uno degli scontri più attesi vede contro Daniil Medvedev e Nick Kyrgios; l’australiano appare sempre ispirato nel torneo di casa, ed ha già liquidato Liam Broady in 3 set. Dal canto suo, Medvedev aspira con convinzione alla vittoria finale, dovrà perciò ridurre l’incontro ad una formalità. Jannik Sinner arriva con fiducia alla sfida con Steve Johnson, dopo essersi sbarazzato di Joao Sousa in 3 set; partita ancora una volta abbordabile per il numero 2 d’Italia, il quale potrebbe incrociare il cammino di Andy Murray. Lo scozzese, che proprio qui 3 anni fa era pronto a ritirarsi, ha capito di avere ancora forze da spendere e soddisfazioni da togliersi; spetta al giapponese Taro Daniel spegnergli la luce, con l’ambizione di portarsi al terzo turno di uno Slam per la prima volta in carriera.

Felix Auger-Aliassime è al secondo turno, nonostante due set di ‘black out’ contro Emil Ruusuvori; Alejandro Davidovich Fokina proverà ad approfittarne, dopo aver sconfitto rapidamente la wild card australiana Alex Bolt. Marin Cilic è in rotta di collisione con Andrey Rublev; se entrambi liquideranno i loro avversari, rispettivamente il qualificato Norbert Gombos ed il lituano Ricardas Berankis, potranno giocare il loro sesto scontro della carriera. Incuriosisce il derby a ‘stelle e strisce’ fra Frances Tiafoe e Taylor Fritz; il primo è stato in campo quasi 3 ore per superare l’argentino Marco Trungelliti, il secondo si è occupato con relativa tranquillità del qualificato Maximilian Marterer.