Combinata nordica, individuale maschile LH/10 km: dopo il salto Riiber dominante, molto indietro gli italiani

Alessandro Pittin - Foto Piazzi/Pentaphoto Alessandro Pittin - Foto Piazzi/Pentaphoto

La prova di salto dell’individuale maschile valido per la Coppa del Mondo di combinata nordica, disputata sul trampolino HS140 di Lillehammer, Norvegia, ha visto andare in scena, come da previsione, l’assolo di Jarl Magnus Riiber. Il fuoriclasse norvegese ha ottenuto 149,6 punti e inflitto un distacco di ben 7,3 punti, in termini di tempo 29″, all’austriaco Johannes Lamparter. Terzo, staccato di 8 punti e 32″, l’altro austriaco Mario Seidl. Da segnalare un’ottima quarta posizione, dietro di 13,3 punti e 53″, del norvegese Jens Luraas Oftebro che partirà praticamente insieme ad Eric Frenzel. Il più esperto dei tedeschi infatti è distanziato dal secondo norvegese di 0,7 punti, ovvero 3″. Questa coppia di ottimi fondisti andrà in caccia del podio. Sesto al termine del salto l’estone Kristjan Ilves con 134,8 punti, staccato di 59″ da Riiber. Buona la prova del giapponese Ryota Yamamoto con 134,6 punti e 1′ tondo di distacco dalla testa. Ottavo un altro norvegese, Kasper Moen Flatla con 133,9 punti e 1’03” di svantaggio rispetto al suo capitano. Nono un po’ a sorpresa il francese Laurent Muhelethaler, autore di 133,6 punti e staccato di 1’04” dal detentore della Coppa del Mondo generale. Chiude la top ten provvisoria l’austriaco Lukas Greiderer con 133 punti e 1’06” di distacco dalla prima posizione.

Prestazione un po’ scarsa al salto da parte dei tedeschi Weber, Faisst e Geiger, staccati tutti di oltre 1’10”. Akito Watabe, Riessle ed Herola invece hanno un distacco più pesante, almeno 1’25” partendo dal giapponese. Capitolo italiani: malissimo tutti, difficilmente arriverà qualcuno in zona punti. Il migliore è Raffaele Buzzi, 39º con 3’22” di ritardo, poi Samuel Costa 42º a 3’30”, Iacopo Bortolas 47º a 4’06” e infine 50º e ultimo Alessandro Pittin a 6’05”.

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Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.