Il grande atletica azzurra torna protagonista nel weekend indoor con una sfida dal forte sapore olimpico.
Filippo Tortu e Fausto Desalu, campioni olimpici con la storica staffetta 4×100, si affrontano (a distanza sui 60 metri), segnando il debutto stagionale 2026.
Tortu e Desalu: inizia la stagione
Il primo a scendere in pista sarà Tortu, impegnato sabato a Magglingen, in Svizzera. Il portacolori delle Fiamme Gialle, che vanta un primato personale di 6.58 risalente al 2019, torna sui 60 metri a distanza di tre anni dall’ultima apparizione indoor.
Per lui è previsto un doppio turno con batterie alle 12.05 e finale alle 13.55. Avversari di valore come Timothé Mumenthaler e William Reais.
Domenica sarà invece il turno di Desalu, che correrà ad Ancona, al PalaCasali. Il velocista delle Fiamme Gialle torna sui 60 metri dopo quattro anni: il suo miglior tempo sulla distanza è 6.67, ottenuto nel 2022. In programma batteria alle 16 e finale alle 18, con diretta streaming.
Insomma, un vero duello a distanza con la prima uscita stagione di Tortu e Desalu potrebbe offrire indicazioni preziose in vista della stagione all’aperto.
Atletica, fine settimana importante
Ma il prossimo weekend offrirà anche numerosi altri spunti azzurri. A Magglingen riflettori puntati sui 400 metri, con la presenza di Vladimir Aceti, Alessandra Bonora ed Eleonora Marchiando. Ad Ancona spazio anche ai 200 metri, con Ayomide Folorunso e Alice Muraro.
Doppio impegno internazionale per Zane Weir, atteso sabato e domenica in Germania nelle gare di peso di Nordhausen e Rochlitz, entrambe con Riccardo Ferrara. Sempre domenica, a Tallinn, in Estonia, sarà la volta del pentathlon di Sveva Gerevini.
In Francia, a Val-de-Reuil, debutto stagionale sugli 800 metri per Eloisa Coiro, mentre la tappa Silver del World Indoor Tour vedrà impegnate anche Gaia Sabbatini nel miglio, Giada Carmassi ed Elisa Di Lazzaro nei 60 ostacoli, ed Elisa Molinarolo nell’asta. Diretta streaming per il meeting francese e per quello di Valencia, dove correranno anche Simone Barontini negli 800 e Micol Majori nei 3000 metri.
Infine, sabato a Padova, riflettori sul miglio con Pietro Arese, sulla stessa pista dove tre anni fa firmò il record italiano.










