Le nazionali italiane di spada cadetti e giovani stanno completando la loro preparazione in vista dei Campionati Europei Cadetti e Giovani “Tblisi 2026”, che si svolgeranno nella capitale della Georgia dal 20 al 27 febbraio 2026.
In programma ci sono gare per le categorie U17 e U20, con competizioni sia individuali sia a squadre che metteranno in palio 24 titoli continentali complessivi. L’evento rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione internazionale per i giovani schermidori europei, con la delegazione italiana che punta a confermare il proprio ruolo di protagonista grazie alle solide prestazioni della precedente edizione e a un lavoro di preparazione intenso e mirato.
Allenamenti tra Vercelli, Madrid e Roma: il lavoro delle azzurrine
Per arrivare nel miglior modo possibile ai Campionati Europei, le squadre azzurrine di spada sono impegnate in sedute di allenamento e rifinitura in varie sedi, tra cui Vercelli, Madrid e Roma, sotto la guida degli staff tecnici. Questi raduni servono non solo per consolidare la forma fisica e tattica degli atleti, ma anche rinforzare la coesione e l’affiatamento all’interno dei gruppi per ciascuna categoria.
Le sedute di rifinitura sono cruciali soprattutto in una fase così delicata della stagione, in cui la competizione europea è ormai alle porte e richiede un livello di concentrazione altissimo per affrontare gli avversari più forti provenienti da tutta Europa.
La delegazione azzurrina e le aspettative per la kermesse continentale
L’Italia parteciperà ai Campionati Europei di Tbilisi con una delegazione competitiva e numerosa: 47 atleti azzurri sono stati convocati per rappresentare il nostro Paese nelle gare delle categorie Under 17 e Under 20.
La composizione delle squadre, scelta dai rispettivi tecnici responsabili, riflette l’obiettivo di dare continuità al lavoro di ricambio generazionale e di puntare a risultati di rilievo sia nelle prove individuali che in quelle di squadre. La presenza dell’Italia a Tbilisi si inserisce nel solco delle performance positive ottenute nelle edizioni precedenti, con gli azzurrini che già in passato hanno saputo ben figurare nel medagliere europeo giovanile.










