Torino si conferma uno dei cuori pulsanti della scherma mondiale, pronta ad accogliere ancora una volta il grande fioretto internazionale. Come già anticipato, infatti, dal 5 al 7 febbraio 2026, la Inalpi Arena sarà il palcoscenico del Grand Prix FIE di fioretto maschile e femminile, evento di assoluto prestigio presentato in conferenza stampa negli scorsi giorni.
La città piemontese, ospitando questo evento, ribadisce così il proprio ruolo centrale nella storia e sviluppo della disciplina, rinnovando una tradizione che dura da decenni.
Le ambizioni azzurre e la visione federale
Nel corso della presentazione del Grand Prix di Torino, il presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, ha sottolineato l’importanza strategica della tappa torinese nel percorso della nazionale italiana.
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Questo evento rappresenta un appuntamento irrinunciabile, inserito in una fase chiave del quadriennio che guarda alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per i Mondiali di Hong Kong della prossima estate.
I risultati ottenuti finora dagli azzurri parlano chiaro: sette vittorie e quattordici podi in Coppa del Mondo tra uomini e donne, numeri che testimoniano la solidità del movimento guidato dal CT Simone Vanni. L’obiettivo è quello di continuare a crescere, alzando così ulteriormente il livello competitivo e coinvolgendo sempre di più il pubblico.
Evento globale tra sport, spettacolo e grandi campioni
Il Grand Prix FIE 2026 porterà a Torino oltre 450 atleti e atlete provenienti da tutto il mondo, tra cui i migliori interpreti del fioretto internazionale. La manifestazione assegna un punteggio maggiorato e non contempla la prova a squadre.
le prime due giornate saranno dedicate alle fasi a gironi, prima delle finali aperte al pubblico.
Fondamentale il contributo organizzativo dell’Accademia Scherma Marchesa, guidata dal presidente Michele Torella, che ha ricordato come Torino abbia oramai ospitato sedici edizioni di scherma mondiale. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari, mentre nel 2025 a brillare furono Martina Favaretto e Tommaso Marini.
Tra le novità più attese il connubio tra musica e sport, con uno show inaugurale che vedrà esibirsi artisti emergenti della scena italiana, così da rendere ancora più spettacolare la giornata delle finali.










