Salvatore Cavallaro ce l’ha fatta! La notte si tinge di azzurro a Catania: nei Pesi Supermedi, battuto El Fahmi
Una notte indimenticabile per il pugilato italiano si è consumata all’interno del Palaghiaccio di Catania, l’11 ottobre 2026.
Salvatore Cavallaro, combattente dall’incredibile spirito e dai celebri occhi di tigre, ha scritto una nuova, gloriosa pagina della sua carriera, laureandosi campione dei pesi supermedi WBC Mediterraneo. L’atmosfera era elettrica, con il pubblico di casa pronto a sostenere il proprio beniamino in quella che si preannunciava come una battaglia senza esclusione di colpi.
Di fronte a lui, il temibilissimo Ayub El Fahmi, atleta di origini marocchine e spagnole, determinato a portare a casa la cintura. L’incontro è stato un vero e proprio braccio di ferro tattico e fisico, durato tutti i dieci round previsti.
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Al suono della campana finale, il verdetto è stato affidato ai cartellini dei giudici, che hanno sancito una vittoria ai punti per split decision. I punteggi finali di 95-94, 95-94 e 94-95 hanno premiato il cuore e la tenacia dell’azzurro.
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Un grande Cavallaro ha battuto El Fahmi a Catania
Questo successo rappresenta un traguardo fondamentale, organizzato magistralmente dalla TigerEye Promotion, che continua a valorizzare i talenti del ring. Cavallaro non ha solo vinto una cintura, ma ha dimostrato una maturità agonistica straordinaria, resistendo alle offensive dell’avversario e colpendo nei momenti decisivi.
Un trionfo che rilancia il movimento pugilistico nazionale, regalando ai tifosi una serata di pura adrenalina e un campione in cui credere fermamente per le prossime ambiziose sfide. Match tiratissimo e straordinario che, a modo suo, resterà nella storia.









