A margine delle gare U17 dei Campioni Europei giovanili di Tbilisi 2026, sono stati consegnati i riconoscimenti del Circuito Europeo Cadetti di sciabola: a festeggiare in casa Italia sono stati Anna Torre e Christian Avaltroni, primi nelle rispettive classifiche di circuito.
Il premio chiude idealmente una rassegna già ricca per gli azzurrini, inserita in un bilancio complessivo molto positivo della spedizione italiana tra Cadetti e U20.
Anna Torre: continuità da leader
Il successo di Anna Torre, portacolori del Fides Livorno, nasce soprattutto dalla costanza: punti pesanti raccolti in più tappe e capacità di rimanere sempre nelle zone alte del tabellone. Un passaggio chiave è stata la prova i Eislingen lo scorso dicembre, dove la toscana è salita sul podio individuale conquistando il bronzo dopo un percorso di spessore e una semifinale persa solo all’ultima stoccata.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Altro snodo fondamentale è stato Segovia, a gennaio, giornata memorabile per l’Italia con un podio femminile tutto tricolore: Torre arriva fino alla finale e si mette al collo l’argento, cedendo per una sola stoccata a Vittoria Fusetti. Risultati del genere, sommati tappa dopo tappa, spiegano perché la sciabolatrice livornese abbia chiuso in vetta la stagione europea di categoria.
Christian Avaltroni: colpi pesanti e maturità competitiva
Sul fronte maschile, invece, Christian Avaltroni della SS Lazio Scherma Ariccia ha costruito il primato con una traiettoria fatta di piazzamenti e “picchi” di vittoria. A Istanbul lo scorso ottobre ha conquistato un bronzo di valore, frutto di un cammino solido fino allo stop in semifinale.
Poi a Segovia Avaltroni fa scattare la marcia superiore: vince la gara maschile con una serie di saltati tirati e gestiti con lucidità. chiudendo primo classificato e confermato il salto di qualità. In mezzo, anche il contributo nelle prove a squadre ha aiutato a consolidare un’annata ricca i punti e fiducia. Il risultato finale è una doppia incoronazione azzurra.










