Running, Virtual Global Solidarity Run: gli atleti italiani hanno corso a Monza

Virtual Global Solidarity Run, FOTO LAVEZZATO

Sabato 29 e domenica 30 agosto sono le giornate scelte dalla IAU (International Association of Ultrarunners) per dar vita alla Virtual Global Solidarity Run, manifestazione di corsa virtuale della durata massima di 6 ore a cui sono iscritti 426 atleti sparsi in tutti i continenti. L’Italia ha preso parte all’evento con due formazioni, composte da atleti già nel giro azzurro ed altri aspiranti tali, assemblate dai tecnici federali di ultramaratona Monica Casiraghi e Paolo Bravi. Questo l’elenco dei podisti che si sono ritrovati nella mattinata di sabato 29 agosto al Parco di Monza, luogo ideale per un allenamento a circuito:

DONNE

Chiara Milanesi

Federica Moroni

Federica Vernò

Serena Natolini

Denise Tappatà

Elisabetta Albertini

Maria Rosa Costa

Ilaria Bergaglio

UOMINI

Beatrici Silvano

Roberto Isolda

Hermann Achmueller

Andrea Zambelli

Francesco Lupo

Marco Ferrari

Simone Pessina

Matteo Lucchese

Stefano Emma

L’allenamento, la cui partenza è avvenuta alle 8.30 come da programma, è stato purtroppo funestato dalle avverse condizioni meteo. Il Parco è infatti apparso in larga parte inagibile a causa degli alberi caduti lungo i sentieri ed è stato presto chiuso al pubblico per motivi di sicurezza. La manifestazione è pertanto proseguita sotto una pioggia battente lungo le vie adiacenti.

Meteo a parte, soddisfazione è stata espressa da Paolo Bravi e Monica Casiraghi. Queste le loro impressioni rilasciate a margine di questo raduno. Paolo Bravi: “Le condizioni metereologiche non ci hanno certamente favorito. Per motivi di sicurezza ed a tutela dell’incolumità degli atleti, abbiamo preferito ridurre la durata dell’allenamento rispetto a quanto originariamente previsto. Ho visto molto entusiasmo e tanta voglia di fare. Speriamo di poter ripartire al più presto con le nostre gare, anche perché significherà che l’emergenza sanitaria sarà finalmente finita”. Monica Casiraghi: “Questa giornata ci serviva soprattutto per ritrovarci dopo tanto tempo e fare gruppo. Sappiamo che la condizione degli atleti e delle atlete in questo momento può non essere ottimale, ma ci sarà tempo e modo nei prossimi mesi di allenarsi. Queste ragazze sono molto promettenti, speriamo di poter allestire una formazione competitiva per il Mondiale del prossimo anno”.