Si chiude con una sconfitta la fase a giorni dell’Italia U20 al World Cup Junior World Championship. A Kutaisi, all’AIA Arena, gli Azzurrini vengono battuti 45-15 dalla Nuova Zelanda, in una partita rimasta viva soprattutto nel primo tempo e poi scivolata via nella ripresa sotto i colpi dei Baby Blacks. La squadra di Andrea Di Giandomenico ha avuto il merito di partire forte e di restare dentro al match, ma la distanza la qualità e la profondità neozelandese hanno fatto la differenza.
Buon avvio azzurro, poi la Nuova Zelanda cambia ritmo
L’Italia era patita nel modo migliore, trovando subito la meta con Falchetto, bravo a intercettare un pallone nei primi minuti e a volare oltre la linea per il 5-0. La risposta neozelandese non si è fatta attendere: dopo il giallo a Fardin, i Baby Blacks hanno fruttato la superiorità numerica e hanno pareggiato con Tocker.
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Gli Azzurrini hanno provato a reagire, trovando anche la meta di Opoky-Gyamnfi da mail, ma la Nuova Zelanda ha colpi con continuità fino al 26-10 dell’intervallo.
Ripresa in salita: gli Azzurrini cedono alla distanza
Nel secondo tempo il ritmo si è abbassato, con tanti errori da entrambe le parti. Poi la Nuova Zelanda ha accelerato ancora, andando a segno con Etuale, Norie e Pahulu portando il punteggio sul 45-10.

La Nuova Zelanda travolge l’Italia nell’ultima partita del girone dei mondiali U20 (Instagram) – Sportface.it
L’Italia ha comunque avuto al forza di tornare in attacco e trovare la terza meta con Luisato, servito da un bell’offload di Falchetto. Nel finale gli Azzurrini hanno cercato anche il quarto sigillo, ma il risultato non è più cambiato. Finisce 45-15: una sconfitta netta dentro una gara in cui l’Italia ha però mostrato carattere prima di pagare la potenza dei Baby Blacks.









