Pugilato, Irma Testa: “Con il mio coming out un aiuto ai giovani”

Irma Testa Irma Testa - Foto FPI/Bozzani

Irma Testa, medaglia di bronzo ai Giochi di Tokyo 2020, prima nella storia del pugilato femminile italiano, racconta così il significato del suo coming out a margine dei Diversity Media Awards, dove è stata candidata come personaggio dell’anno.

Di seguito le sue parole: “Io ho cercato di stare vicino ai giovani che si sentono in difficoltà in un mondo in cui non sono ben accetti a volte dalle famiglie, io in primis ho subito qualche discriminazione ma piccolissima, non è quindi una battaglia personale per delle sofferenze che hanno toccato me, ma per i ragazzi che a differenza mia subiscono violenze e si sentono discriminati. Ho avuto modo di dialogare con questi ragazzi e mi sono sentita per la prima volta nella vita utile in una causa buona, perché vincere, essere una atleta, non fa altro che alimentare il mio ego, ma io volevo fare qualcosa per qualcuno non per me stessa, credo di esserci riuscita nel mio piccolo e continuerò a farlo”.

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Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.