Ancora loro. L’Ekipe Orizzonte Catania scrive la storia della pallanuoto femminile italiana, alzando al cielo ancora una volta la Coppa Italia nella Final Six disputata a Napoli.
Pallanuoto femminile: Catania batte Trieste in finale
La squadra siciliana Ekipe Orizzonte Catania conquista il trofeo battendo in finale la Pallanuoto Trieste per 11-7 portando a casa la sesta Coppa Italia della propria storia.
Un vero record per le siciliane che hanno vinto 6 volte il torneo su quindici edizioni dispiutate. Un successo costruito con autorità, restando sempre in controllo della partita.
Nella finale, la squadra allenata da Martina Miceli impone il proprio ritmo fin dall’inizio, dimostrando solidità difensiva e grande efficacia sotto porta. Ma nei primi minuti è soprattutto la retroguardia a fare la differenza. Trieste fatica a trovare spazi e il Catania riesce addirittura a mantenere inviolata la propria porta per oltre un tempo e mezzo.
Il primo quarto si chiude sul 2-0 grazie alle reti di Halligan e Meggiato, che permettono alle etnee di prendere subito il controllo dell’incontro.
Nel secondo periodo la squadra siciliana continua a spingere e trova l’allungo con Marletta. Trieste riesce finalmente a sbloccarsi con Battu, ma la risposta del Catania è immediata: Bettini firma una doppietta che vale il massimo vantaggio sul 5-1. Prima dell’intervallo Klatowski accorcia le distanze per le giuliane, fissando il punteggio sul 5-2 a metà gara.
Nel terzo periodo Trieste prova a rientrare in partita. Ancora Klatowski va a segno e riporta la sua squadra sul -2, ma è solo un momento. L’Ekipe Orizzonte reagisce con grande personalità e piazza il break che decide la finale: in meno di tre minuti arrivano le reti di Gagliardi, Viacava e Tabani che valgono l’8-3 e spaccano definitivamente la partita. Nel finale di tempo Marletta, dopo aver fallito un rigore poco prima, si riscatta con la rete allo scadere che porta il risultato sul 9-5.
Nell’ultimo quarto Trieste prova un ultimo assalto con Cergol, ma il Catania gestisce e torna sul +5, mettendo definitivamente in cassaforte il trofeo, McDowall segna il gol che chiude il match sull’11-7.
La festa di Catania, Roma è terza
Dunque ancora un successo per Catania che può festeggiare al triplice fischio, delusione per Trieste. Sugli spalti, tra gli oltre 400 spettatori presenti, anche il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi.
Nella finale per il terzo posto, invece, la SIS Roma ha conquistato il gradino più basso del podio superando il Rapallo ai rigori al termine di una sfida molto equilibrata.










