Padel, Qatar Major: Di Nenno e Navarro trionfano nel primo slam

Martin Di Nenno e Paquito Navarro - Photo Qatar Major

Martin Di Nenno e Paquito Navarro sono i primi campioni slam della storia di Premier Padel. La seconda coppia del torneo trionfa nel Qatar Major 2022 andato in scena a Doha, in finale, vittoria su Juan Lebron e Ale Galan con il punteggio di 6-3 7-6(4). Confermato l’esito della finale di Vigo della settimana prima, Di Nenno e Navarro balzano in vetta al nuovo ranking.

Avvio di match brillante su entrambi i fronti, Di Nenno e Navarro nel gioco d’apertura ribaltano subito un insidioso 0-30. Nel quarto gioco la seconda coppia del torneo sfrutta a dovere un paio di transizioni e si procura la prima palla break del match, che viene sciupata dalla risposta lunga di Navarro. Il break però arriva poco dopo con una magia di Di Nenno ed una brutta discesa a rete di Lebron (3-1). Il break viene confermato a zero nel game successivo, ma dopo il cambio campo c’è un ritorno di fiamma della coppia spagnola che si procura una chance di controbreak, annullata dal x3 di Navarro al termine di uno scambio che sembrava compromesso. I numeri uno del seeding si procurano immediatamente un’altra chance che viene convertita per il 4-3. All’uscita dal cambio campo è immediato 0-40 per Di Nenno/Navarro che sfruttano la terza palla break e vanno a servire per il set riuscendo a chiudere con lo score di 6-3.

Nel quarto gioco del secondo set arriva un turning point, vantaggi prolungati e tre palle break consecutive fallite da Lebron/Galan che perdono così un’occasione importante. Nei momenti importante è Di Nenno specialmente in costruzione a fare la differenza ed è così anche nel settimo game dove Navarro finalizza per le palle break poi annullate. Da qui si prosegue fino al tie-break, dove si parte con mini-break Lebron/Galan, bruciato però da due smash sbagliati che valgono il 3-3 al cambio campo. Salgono in cattedra Di Nenno/Navarro con il mini-break del 5-4, propiziato da un recupero di quest’ultimo, che salva lo scambio sul filo dell’invasione. I due punti successivi hanno il medesimo esito e sanciscono la fine della contesa.