Giornata intensa al Forum di Assago tra qualificazioni sofferte e colpi di scena. Sighel rischia nelle batterie dei 500, mentre la staffetta maschile conquista la finale contro Corea, Olanda e Canada.
Il ghiaccio del Forum di Assago non concede tregua. Tra cadute, sorpassi all’ultima curva e strategie millimetriche, lo short track azzurro vive un’altra giornata ad alta tensione ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Se nei 500 metri individuali Pietro Sighel ha dovuto stringere i denti per restare agganciato ai migliori, la staffetta maschile dei 5000 metri ha invece centrato l’obiettivo più importante: l’accesso alla finale per le medaglie.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Sighel tra rischio e reazione nei 500 metri
Nei 500 metri individuali il trentino si presentava con la necessità di invertire una tendenza poco fortunata emersa nelle distanze precedenti. Dopo gare complicate nei 1000 e nei 1500, l’azzurro era chiamato a una prova di maturità.
Le batterie non sono state una passeggiata: traffico, contatti e gestione delle traiettorie hanno reso tutto estremamente delicato. Il margine di errore, su una distanza così breve, è minimo. Sighel resta in corsa, ma la sensazione è che ogni turno sia una battaglia a sé.
Staffetta 5000 metri: Italia tra le quattro migliori
Il momento più elettrizzante arriva però con la semifinale della staffetta maschile 5000 metri. Il quartetto formato da Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli affronta Canada, Cina e Ungheria in una prova dove tattica e sangue freddo fanno la differenza.
La gara si accende negli ultimi giri. L’Ungheria perde progressivamente contatto. Restano tre squadre a giocarsi i due posti utili. Al penultimo cambio succede di tutto, con contatti e assetti che si rompono. L’Italia resta lucida.
Sighel nell’ultima frazione si trova terzo, prova l’affondo e si inserisce nella lotta. Sulla penultima curva il frazionista cinese perde ritmo sotto pressione, l’Italia ne approfitta e consolida la seconda posizione alle spalle del Canada.
Risultato: qualificazione centrata.
Le finaliste della staffetta maschile
La finale per le medaglie vedrà al via:
-
Corea del Sud
-
Olanda
-
Canada
-
Italia
Fuori Belgio e Giappone nella seconda semifinale.
L’appuntamento decisivo è fissato per venerdì sera, con partenza prevista alle 21:30.
Il momento chiave per lo short track azzurro
Milano-Cortina 2026 può ancora regalare soddisfazioni importanti allo short track italiano. La staffetta è in corsa per il podio contro le grandi potenze della disciplina, mentre nei 500 metri individuali servirà massima precisione per continuare il cammino.
Ad Assago non basta la velocità. Serve freddezza. E ora viene il bello.









