Arianna Fontana chiude quarta nella finale dei 1000 metri di short track. Decisivo un contatto nella fase centrale di gara: rimonta straordinaria ma podio lontano un solo decimo.
Non sarà nei 1000 metri che Arianna Fontana allargherà il proprio bottino olimpico. Sulla pista del Forum di Assago, l’azzurra manca per pochissimo quella che sarebbe stata la 14ª medaglia a cinque cerchi della sua carriera.
La gara sembrava indirizzata sui binari giusti: partenza ordinata, posizione difesa con lucidità e seconda piazza mantenuta nelle prime fasi della finale.
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Il contatto che cambia la gara
L’equilibrio si spezza quando l’olandese Xandra Velzeboer aumenta il ritmo e prende il comando. Poco dopo, un episodio di gara complica tutto per Fontana: un contatto con la cinese Gong Li la costringe a perdere velocità e a scivolare nelle retrovie.
Da quel momento l’azzurra è chiamata a ricostruire la propria prova praticamente dall’ultima posizione.
Rimonta e beffa finale
Fontana reagisce con carattere, recuperando pattinata dopo pattinata fino a rientrare in lotta per il podio. L’arrivo è serratissimo: il cronometro segna 1:28.745, tempo che vale il quarto posto, a un solo decimo dalla medaglia di bronzo.
L’oro va a Xandra Velzeboer (1:28.437), davanti alla canadese Courtney Sarault (1:28.523) e alla sudcoreana Kim Gil-li (1:28.614).
Un risultato che non cancella la leggenda
Resta l’amarezza per un podio sfumato sul filo dei centesimi, ma anche la conferma di una competitività che, a distanza di anni dai primi successi olimpici, continua a fare la differenza.
La 14ª medaglia non arriva oggi. Ma Arianna Fontana, ancora una volta, dimostra di essere protagonista assoluta dello short track mondiale.









