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Olimpiadi 2026 Milano-Cortina

Milano Cortina 2026, Jacquelin e l’orecchino di Pantani: bronzo, oro e un omaggio che emoziona l’Italia

Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 Biathlon
Olimpiadi Milano Cortina 2026, Biathlon Men's 4 x 7.5km Relay, Emilien JACQUELIN (FRA), Anterselva, Italy, February 17, 2026. Photo Felice Calabro'

Il biatleta francese ha dedicato le sue medaglie al Pirata indossando il suo orecchino, prestato dalla famiglia. Il gesto commuove mamma Tonina: “Marco ha fatto di nuovo il giro del mondo”.


L’orecchino del Pirata sul podio olimpico

Ad Anterselva, in mezzo al freddo e al rumore degli spari al poligono, c’è stato anche un pezzo di ciclismo italiano.

Emilien Jacquelin, 30 anni, francese di Grenoble, ha conquistato il bronzo nell’inseguimento il 15 febbraio e l’oro nella staffetta il 17 febbraio ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Al collo una medaglia. All’orecchio, qualcosa di ancora più simbolico: l’orecchino originale di Marco Pantani.

Un gesto che non è marketing né folklore. È un omaggio dichiarato, pensato e voluto.

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Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 Biathlon

Mandatory Credit: Photo by MATHIAS BERGELD/BILDBYRÅN/Shutterstock (16668306ch)
Emilien Jacquelin of France celebrates winning men’s 4 x 7,5 km relay biathlon during day 11 of the 2026 Winter Olympics on February 17, 2026 in Anterselva.
2026 Winter Olympics, Day 11, Biathlon, Men’s Relay, Anterselva, Italy – 17 Feb 2026

“Marco mi ha fatto venire voglia di fare sport”

Jacquelin non ha mai nascosto il suo legame con il Pirata. Prima ancora dell’inizio delle Olimpiadi aveva spiegato di aver ricevuto l’orecchino dalla famiglia Pantani per poter gareggiare in Italia portandolo con sé.

Cresciuto guardando le imprese del 1998, la doppietta Giro-Tour, le fughe sul Galibier, Emilien ha raccontato più volte che Pantani è stato l’idolo che lo ha spinto verso lo sport.

“Volevo essere come lui. Non solo vincere, ma emozionarmi ed emozionare. Essere audace”, aveva scritto nei giorni precedenti ai Giochi.

Quando ha tagliato il traguardo del bronzo nell’inseguimento, ha indicato l’orecchio, ha mimato la bandana e ha alzato il dito verso il cielo. Un gesto chiaro. Dedicato a Marco.

L’oro in staffetta e la rimonta “alla Pantani”

Tre giorni dopo è arrivato anche l’oro nella staffetta 4×7,5 km con la Francia, insieme a Fabien Claude, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot.

Sul traguardo, di nuovo la mano all’orecchino e lo sguardo verso l’alto.

In gara Jacquelin ha firmato una frazione decisiva, recuperando un pesante ritardo e rilanciando la Francia verso il titolo. Una rimonta che in Francia hanno accostato proprio allo spirito del Pirata.

Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 Biathlon

260217 Emilien Jacquelin of France competes in men’s 4 x 7,5 km relay biathlon during day 11 of the 2026 Winter Olympics on February 17, 2026 in Anterselva.
Photo: Mathias Bergeld / BILDBYRÅN / kod MB / JM0796
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Le parole di mamma Tonina

Il gesto ha emozionato profondamente la famiglia Pantani. Mamma Tonina Belletti, intervistata da La Stampa, ha raccontato:

“Con quell’orecchino e l’omaggio di Emilien, Marco ha fatto di nuovo il giro del mondo. Mi ha emozionata. Ho deciso di consegnargli un oggetto tanto prezioso perché era un fan di Marco da quando aveva 3 anni”.

E ancora:

“Io sono molto gelosa delle cose di Marco ma il viso pulito e la semplicità di questo ragazzo mi hanno ricordato mio figlio. Un po’ si assomigliano anche”.

L’orecchino è arrivato in Francia grazie a Sergio Piumetto, amico della famiglia, che lo ha fatto lucidare prima di consegnarlo al biatleta.

“Anche senza medaglie, per me aveva già vinto”, ha aggiunto Tonina.

Un’eredità che non si spegne

Ventidue anni dopo la scomparsa di Marco Pantani, il suo nome continua a vivere anche in discipline lontane dal ciclismo.

Un biatleta francese che indica l’orecchino al traguardo di un’Olimpiade italiana.
Un gesto semplice, ma potente.

Jacquelin ha vinto un bronzo e un oro.
Ma per lui, forse, la medaglia più importante era già lì, nel lobo sinistro.

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