La 2ª giornata degli Europei Juniores a Monaco regala 2 medaglie all’Italia. La spedizione azzurra sale a quota 4 podi complessivi, in un panorama stravolto dal ritorno della nazionale russa.
I risultati degli azzurri di oggi 8 luglio
Bianca Nannucci si conferma ad alti livelli e strappa la medaglia di bronzo nei 200 stile libero in 1’58″82, alle spalle della tedesca Linda Roth. Lucrezia Domina chiude la gara al 7° posto.
L’altra grande gioia tricolore arriva dalla staffetta 4×100 stile libero mista: Ceolin, Tassan-Caser, Santambrogio e Mao salgono sul 3° gradino del podio con 3’26″97, arrendendosi solo a Russia e Gran Bretagna. Niente gloria per gli altri finalisti italiani.
Nei 200 farfalla, Thomas Carapia e Stefano Mogno terminano in 6ª e 5ª posizione. Damiano Cappellazzo cala alla distanza nei 200 stile libero e conclude 8°, come Francesca Petrillo Giannini nei 50 rana. Ottime notizie arrivano invece dalle qualificazioni.
Caterina Santambrogio centra l’accesso alla finale dei 100 farfalla con il 3° tempo assoluto. Nei 1500 stile libero, staccano il pass Francesco Volpe e Ginevra Bagaglini. Delusione, al contrario, nei 50 stile libero donne: nessuna azzurra supera lo sbarramento. Fuori anche Biagio Aldrighetti e Alessandro Acampora nei 200 misti.
Il ritorno della Russia, nuovo record del mondo juniores
L’impatto degli atleti russi sulla rassegna continentale giovanile è devastante. La nazionale torna a competere dopo il conflitto in Ucraina e conquista 3 ori in poche ore.
Il culmine arriva nella finale della staffetta 4×100 mista, dove i russi fissano il record del mondo juniores con un impressionante 3’23″96. Grigorii Chernogaev domina i 50 dorso in 24″84, mentre Sofia Anufrieva vince i 50 rana in 30″88. La competizione registra anche altre prestazioni di rilievo. La Turchia festeggia l’oro a sorpresa di Ahmet Mete Boylu nei 200 stile libero in 1’45″68. Il britannico Max Morgan rispetta i pronostici e trionfa nei 50 rana in 27″26. Vittorie importanti vanno anche all’ungherese David Antal nei 200 farfalla e alla rumena Daria-Mariuca Silisteanu, 1ª nei 50 dorso per appena 3 centesimi.
Il rientro della Russia alza il livello tecnico e riduce gli spazi per tutti. L’Italia, dopo i 2 argenti inaugurali, difende le posizioni con i 2 bronzi odierni.










