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Lutto improvviso nel mondo dei motori: se n’è andato a 41 anni, malattia fulminante

Lutto nascar 22 maggio 2026 sportface
Lutto improvviso nel mondo dei motori: se n'è andato a 41 anni, malattia fulminante - Sportface.it

Kyle Busch è morto a 41 anni e per chi segue la NASCAR è una di quelle notizie che lasciano addosso una sensazione strana, quasi fuori posto. Il pilota americano, due volte campione della Cup Series, era stato ricoverato questa settimana e non si è più ripreso; la fonte parla di una malattia improvvisa, senza però indicare dettagli clinici.

Una carriera enorme, non solo per i numeri

Busch era ‘Rowdy‘, soprannome che diceva già molto: aggressivo, diretto, spesso divisivo, mai banale. Aveva raccolto 234 vittorie nelle tre serie nazionali NASCAR, tra Cup Series, O’Reilly Series e Truck Series, un record assoluto.

Busch era uno di quelli che spostavano attenzione, sponsor, discussioni. Uno che non passava inosservato nemmeno quando perdeva.

Nascar in lacrime per Busch

Busch durante una pausa prima di una gara di Nascar

Lutto improvviso nel mondo dei motori: se n’è andato a 41 anni, malattia fulminante – Sportface.it (Youtube NBC News)

La NASCAR lo ha ricordato come uno dei piloti più grandi e combattivi del suo sport. Lascia la moglie Samantha e due figli, Brexton e Lennix; Brexton, 11 anni, è già indicato come giovane pilota promettente.

Nel mondo dei motori succede spesso così: la velocità sembra coprire tutto, poi arriva una notizia secca e cambia il rumore di fondo. Busch era ancora vicino alla pista, ancora dentro quel mondo, e questo rende tutto più difficile da mettere a fuoco.

Resta il vuoto di un campione che, nel bene e nel male, aveva fatto della presenza una firma.

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