Il paddock di Montecarlo si è svegliato con una notizia che nessuno si aspettava. Fred Vasseur non sarà presente nel sabato più importante del weekend monegasco. Il team principal della Ferrari è infatti rimasto sotto osservazione in una struttura medica locale dopo alcuni controlli effettuati nelle ultime ore.
La comunicazione è arrivata direttamente dalla Scuderia attraverso una nota molto breve, che non è entrata nei dettagli delle condizioni del manager francese.
La Ferrari ha spiegato che Vasseur non sarà ai box durante la terza sessione di prove libere e nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco. Nessuna indicazione specifica sulle cause che hanno portato agli accertamenti medici e nessuna informazione aggiuntiva sul quadro clinico. Il team si è limitato ad augurargli una pronta guarigione, esprimendo la speranza di rivederlo presto in pista.
Una scelta comprensibile. In questi casi le squadre tendono a mantenere la massima riservatezza, soprattutto quando si parla di aspetti personali e sanitari.
Ferrari protagonista in pista, ma l’attenzione è tutta su Vasseur
La notizia arriva in un momento particolare per la scuderia di Maranello. Sul tracciato del Principato le indicazioni emerse venerdì erano state decisamente incoraggianti.
Le Ferrari avevano infatti monopolizzato la prima sessione di prove libere. Charles Leclerc aveva fatto segnare il miglior tempo davanti a Lewis Hamilton, regalando ai tifosi una classifica che da tempo non si vedeva con questa continuità.
Per il monegasco si tratta di giorni particolarmente intensi. Il recente rinnovo ha rafforzato ulteriormente il legame con la squadra e correre davanti al pubblico di casa rappresenta sempre qualcosa di speciale.
Eppure, nonostante i riscontri cronometrici e l’attesa per le qualifiche, il tema principale nel box Ferrari resta inevitabilmente l’assenza di Vasseur.
Il manager francese è diventato negli ultimi anni il punto di riferimento della gestione sportiva del Cavallino. Ha guidato la ricostruzione della squadra, ha gestito l’arrivo di Hamilton e ha seguito in prima persona molti dei passaggi più delicati della crescita del progetto.
Per questo motivo la sua mancata presenza non passa inosservata. Le attività sportive proseguiranno regolarmente, ma nel paddock l’auspicio è uno solo: vedere Vasseur tornare al più presto al suo posto, accanto alla squadra, una volta completati tutti gli accertamenti necessari.










