Il venerdì atipico (perchè anticipato al giovedì) di Baku ha un padrone indiscusso: George Russell e la Mercedes volano sulle strade cittadine. La Ferrari, invece, fatica a trovare il ritmo e si prepara a una rincorsa in salita.
Il graffio di Russell e la rimonta di Antonelli
Sarà il fine settimana di George Russell? L’inglese della Mercedes ha messo in fila la concorrenza fin dal FP1, piazzando la zampata decisiva anche nella seconda sessione. Sfruttando una doppia scia sul lungo rettilineo, Russell ha fermato il cronometro sull’1’43″347, scavando un solco profondo. Alle sue spalle Kimi Antonelli, staccato di 552 millesimi. Il leader del campionato ha vissuto un avvio complicato in mattinata, perdendo mezz’ora nella prima frazione a causa di un guasto idraulico. Il talento italiano ha però stretto i denti, scendendo in pista in netto ritardo ma riuscendo a prendere le misure e limare il divario dal compagno di scuderia. Terza piazza per la Red Bull di Max Verstappen, a 827 millesimi. Pochi sorrisi in McLaren: i danni al fondo del mattino hanno pesato su Lando Norris, sesto a 1.484, e Oscar Piastri, ottavo a 1.510 e bloccato pure da un nuovo problema tecnico.
Vasseur ammette i problemi della Ferrari
Male, molto male la Ferrari. Nel box del Cavallino c’è tanto da sistemare in vista della qualifica di domani. Le Rosse incassano un ritardo superiore al secondo: Charles Leclerc chiude quarto a 1.126, mentre Lewis Hamilton è quinto a 1.318. Va detto che il monegasco ha rinunciato al suo giro migliore, ma la vettura è parsa piuttosto nervosa e instabile in pista, oltre a pagare il solito deficit di motore sul lunghissimo rettilineo di Baku.
Frederic Vasseur ha analizzato la giornata, confermando le difficoltà con il bilanciamento e la finestra degli pneumatici. Il team principal ha parlato di una macchina troppo altalenante, sottolineando la fatica nel trovare lo spazio giusto per prendere le scie sul dritto. “Di sicuro oggi non siamo molto soddisfatti. Abbiamo molto lavoro da fare per domani”, ha ammesso candidamente dopo le sessioni di oggi. Pensando alla gara, Vasseur scommette su una strategia a una singola sosta, incognita safety car permettendo. L’unica nota lieta riguarda il motore di Leclerc: si proseguirà con la specifica di Monza, scongiurando brutte sorprese e penalità in griglia di partenza.










