Ducati e Marc Marquez hanno monopolizzato il mondiale 2025 di MotoGP, ma nel 2026 e non solo tutto quanto può cambiare.
Marc Marquez e la Ducati hanno agito da totali dominatori nel 2025. Nessun team, nessuna scuderia, nessun pilota ha potuto contrastare questa coppia veramente invincibile.
Praticamente soltanto l’infortunio del fuoriclasse spagnolo ha impedito – anche a mondiali archiviati – al numero 93 della Ducati di conquistare altre Sprint Race, altre pole position e altre vittorie nellegare lunghe. Tuttavia, anche una situazione del genere può cambiare da un momento all’altro.
Nello sport, e in particolare in uno frenetico come il motociclismo, può accadere più rapidamente di quanto si possa anche solo lontanamente pensare e immaginare. Alla Ducati e a Marc Marquez potrebbe accadere già nel 2026, con una svolta improvvisa e repentina che può tutt’altro che difficilmente rovinare i piani del nove volte campione del mondo e del suo team.
Ducati-Marquez, l’annuncio spaventa: ecco perché
Massimo Rivola e l’Aprilia in generale hanno buone ragioni di pensare di poter fare un altro salto in avanti nel 2026, dopo le più che positive prestazioni mostrate nel corso della stagione 2025 di MotoGP.
Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, è stato lo stesso Rivola a annunciare: “Nel 2026 non ci dobbiamo nascondere, fa bene alla crescita dell’azienda. Dobbiamo puntare a lottare per la vittoria a ogni Gran Premio. Il nostro crescendo finale è, ahimé, coinciso con l’assenza di Marc Marquez, ma nelle ultime gare siamo stati veloci. Batterlo è la grande sfida, speriamo di essere noi quelli che vanno a prenderlo. La rivalità con Ducati è bella (…). Ho fiducia che Bezzecchi possa lottare per il mondiale, e lui che l’Aprilia glielo possa permettere”.
Insomma, il numero uno del team di Noale non ha particolari dubbi su quello che è necessario fare in ottica 2026 per sovrastare Ducati e Marc Marquez. certo, questo non sta assolutamente a significare che sia facile riuscirci, e anzi, probabilmente è tutto tranne che semplice. Allo stesso modo, però, è normalissimo che la scuderia italiana e Bezzecchi abbiano grandi ambizioni per la stagione che deve ancora venire, visto e considerato che le possibilità di ottenere risultati a dir poco eccezionali ci sono tutte, e andranno colte nel modo migliore sia nei fine settimana maggiormente positivi che in quelli meno fortunati.
Perché per battere Marquez non basta vincere delle gare, ma conseguire anche tanti piazzamenti importanti. Del resto, lo spagnolo campione del mondo in carica difficilmente sbaglia qualcosa in qualifica e in gara, da inizio a fine campionato.










