Inghilterra-Scozia, derby britannico di importanza capitale. La Croazia non può sbagliare

Harry Kane - Foto Football Coins Vimeo

Girone D infuocato nel venerdì in compagnia di Euro 2020. Usciranno fuori dei verdetti dalle due partite della seconda giornata e l’attenzione principale è focalizzata sul derby britannico tra Inghilterra e Scozia della serata. A Wembley si sfidano una delle squadre che hanno destato la migliore impressione, vale a dire i ragazzi di Southgate, sembrati davvero vicini al livello di Francia, Belgio e, diciamolo a bassa voce, Italia, contro una delle selezioni invece maggiormente in difficoltà all’esordio. Con una vittoria i “padroni di casa” andrebbero a conquistare il pass per gli ottavi, ultima spiaggia invece per gli scozzesi che devono trovare accorgimenti soprattutto in attacco. Ci si aspettano ritmi alti, qualche gol, tanta corsa e fisicità in uno spot di quello che è il calcio moderno ma con chiare reminiscenze di chi questo gioco lo ha inventato ormai tantissimo tempo fa.

Nello stesso gruppo c’è un delicatissimo Croazia-Repubblica Ceca. I vicecampioni del mondo in carica hanno perso all’esordio e lo hanno fatto francamente male, facendosi piegare dagli inglesi e senza opporre troppa resistenza. Ora è la prova del nove: vincere per scrollarsi di dosso tutte le critiche oppure sprofondare in un incubo che potrebbe voler dire eliminazione. I cechi, infatti, hanno vinto all’esordio e c’è uno Schick in stato di grazia pronto a fare sfracelli in avanti. La squadra è un mix di gioventù ed esperienza e la voglia di andare agli ottavi è tantissima.

Stesso discorso, spostandoci nel gruppo E, per l’antipasto di giornata offerto da Svezia e Slovacchia. Gli scandinavi hanno fermato la Spagna sullo 0-0, ma ora sono attesi da una prova meno difensiva e più votata all’attacco per trovare i tre punti. Tre come quelli già in saccoccia per gli slovacchi, che hanno battuto la Polonia all’esordio e che dunque possono sperare davvero, con un altro risultato positivo, di sovvertire i rapporti di forza del raggruppamento per volare agli ottavi. 90′ da brividi, i verdetti sono dietro l’angolo e giunti a questo punto ogni squadra cova una sua ambizione di arrivare più avanti possibile. Sognare, del resto, non costa nulla.