Sportface TVOriginals
Ginnastica Ginnastica artistica

Addio a Franco Menichelli, il piccolo che cambiò la ginnastica italiana

Franco Menichelli
Addio a Franco Menichelli (Instagram) - sportface.it

Franco Menichelli non era saltato un ginnasta, ma un artista del movimento, un uomo capace di disegnare traiettorie leggere nell’aria e di anticipare il futuro della ginnastica.

Lo chiamavano “Il Piccolo”, non per ciò che rappresentava, ma per la statura e quella timidezza che spezzo mascherava dietro una battuta. Dietro un’apparenza a volte chiusa, c’era un sorriso sincero, luminoso, che raccontava la sua vera essenza.

Se n’è andato a 84 anni, lasciando un’eredità enorme nello sport italiano e nella memoria di chi l’ha conosciuto. 

Dalla strada al tappeto: il percorso di un campione

Nato a Roma, Menichelli aveva inizialmente seguito la strada più comune, quella del calcio. Del resto, il fratello maggiore Giampaolo vestiva maglie importanti come quelle di Cagliari, Juventus e Roma, oltre che a quella della Nazionale.

Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it

Franco, più basso, guardava però altrove. Il destino gli si presentò durante una vacanza a Bolsena, davanti a un circo e ai suoi acrobati. Rimase folgorato. Iniziò ad imitare quei siti, scoprendo un talento natura fuori dal comune.

A dodici anni, quasi di nascosto, si presentò a una prova di ginnastica: pochi presenti per uno sport allora marginale, ma un amore immediato. Da lì in poi la ginnastica entro nel suo sangue, al punto che nel 1960 arrivarono i primi risultati olimpici, a casa sua, Roma: due bronzi e una squadra che scrisse una pagina storica della ginnastica artistica italiana. 

Tokyo, il trionfo. Messico, il sacrificio

Il capolavoro arrivò però a Tokyo 1964. Contro il pronostico e contro i padroni di casa, Menichelli conquistò oro, argento e bronzo, imponendo nel corso libero con uno stile rivoluzionario fato di combinazioni multiple e contatti minimi con il tappeto.

Franco Menichelli

Franco Menichelli, dal sogno di Tokyo all’incubo messicano (Instagram) – spobrtface.it

Era l’affermazione definita di un innovare. Quattro anni dopo, a Città del Messico, il destino gli già però un brutto scherzo, visto che il tendine d’Achille lo tradì nel momento più alto, spezzandogli carriera e sogni olimpici. 

Si ritirò così l’“Angelo Azzurro”. Dopo lo sport per quarant’anni ha fatto il professore di educazione fisica, senza mai smettere di amare la ginnastica.

Change privacy settings
×