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Ciclismo

Vuelta 2026, Pogacar a caccia dell’unico Grande Giro che gli manca: si parte da Monaco

Pogacar esulta
Tadej Pogacar (IPA Agency) - sportface.it

Lo sloveno, reduce dal quinto Tour de France, torna alla Vuelta sette anni dopo l’unica partecipazione e punta alla prima maglia rossa. Roglic guida la Red Bull-BORA, assente Vingegaard. Sabato 22 agosto il via con una cronometro di 9,4 km a Monaco.

Tadej Pogacar va a caccia dell’unico Grande Giro che ancora manca nel suo palmares. Il campione del mondo sarà al via della Vuelta a España 2026, pronto a inseguire la prima maglia rossa della carriera dopo aver conquistato il quinto Tour de France.

Per lo sloveno si tratta appena della seconda partecipazione alla corsa spagnola. L’unico precedente risale a sette anni fa, quando chiuse al terzo posto della classifica generale conquistando anche tre vittorie di tappa.

Pogacar torna alla Vuelta dopo sette anni

La scelta di partecipare alla corsa era stata programmata da tempo. “Volevo correre La Vuelta da molto tempo”, ha spiegato Pogacar. “Ci siamo seduti a dicembre e ne abbiamo parlato. Volevo davvero farlo, anche perché l’inizio è a Monaco”.

“Quest’anno era il momento giusto per fare sia il Tour de France che La Vuelta. Sarà una gara molto dura e difficile, ci sono ottimi corridori, non sarà facile”.

Il leader della UAE Team Emirates-XRG potrà contare anche su Joao Almeida e Jay Vine, due uomini destinati a rivestire un ruolo importante nella corsa alla classifica generale.

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Assente Vingegaard, Roglic punta al quinto successo

Tra i grandi assenti figura Jonas Vingegaard, fermato dall’infortunio alla clavicola rimediato in seguito a una caduta durante il Tour de France.

La Visma potrà comunque affidarsi a Sepp Kuss, vincitore della Vuelta nel 2023, mentre la Red Bull-BORA-hansgrohe punterà su Primoz Roglic.

Lo sloveno ha già conquistato la corsa spagnola in quattro occasioni e andrà a caccia di un altro successo.

“Ho una storia molto positiva con la Vuelta e mi diverto sempre a correrla”, ha dichiarato Roglic. “Vincerla quattro volte è già qualcosa che non avrei mai potuto immaginare, quindi non voglio mettermi ulteriore pressione addosso. Andremo avanti giorno per giorno, faremo tutto il possibile come squadra e cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile”.

Vuelta 2026, partenza con la cronometro di Monaco

La Vuelta scatterà sabato 22 agosto dal Principato di Monaco con una cronometro individuale di 9,4 chilometri.

Il giorno successivo sarà invece in programma la Monaco-Manosque di 214 chilometri, primo appuntamento più impegnativo della corsa.

Le prime tre tappe si svolgeranno tra Monaco e la Francia, poi il gruppo passerà da Andorra prima di entrare in Spagna dalla quinta frazione.

Due giorni di riposo e seconda cronometro alla 18ª tappa

Sono previsti due giorni di riposo, lunedì 31 agosto e lunedì 7 settembre.

La seconda e ultima prova contro il tempo arriverà alla 18ª tappa, da El Puerto de Santa Maria a Jerez de La Frontera.

La grande novità riguarderà anche il finale: niente tradizionale arrivo a Madrid. La Vuelta 2026 si concluderà infatti a Granada domenica 13 settembre.

24 squadre al via, assenti Milan, Ganna e Pellizzari

Saranno 24 le formazioni al via della corsa. Tra gli italiani non saranno presenti Jonathan Milan, Filippo Ganna e Giulio Pellizzari.

Tutta l’attenzione sarà quindi inevitabilmente concentrata su Pogacar e sulla possibilità di completare la collezione dei Grandi Giri. Dopo Tour de France e Giro d’Italia, allo sloveno manca soltanto la Vuelta: dal cronometro inaugurale di Monaco partirà l’assalto alla storia.

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