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Ciclismo

Giro d’Italia 2026: Pellizzari sfida Vingegaard. I favoriti e le tappe

Giro

Dall’8 al 31 maggio si corre la 109esima edizione del Giro d’Italia. 23 squadre e 184 corridori si sfideranno per la maglia rosa del vincitore e per tutti gli altri premi in ballo.

Il percorso totale è di 3.459 km con un dislivello di 49.150 metri. Si inizia con la grande partenza e le prime tre tappe da Nessebar, in Bulgaria, mentre la passerella finale è fissata come da tradizione a Roma.

Il programma prevede una cronometro e sette arrivi in salita.

I favoriti per la maglia rosa

I riflettori sono puntati su Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike), che è il principale favorito. Il danese, che si è imposto in due edizioni del Tour de France e nell’ultima Vuelta, punta a entrare nel club riservato dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri, un’impresa che non può ancora vantare il suo rivale Tadej Pogacar. Vingegaard punta a conquistare la corsa rosa e sogna di dominare come aveva fatto il rivale sloveno nel 2024.

Tra le grandi assenze figurano il campione in carica Simon Yates, ritiratosi a gennaio, Joao Almeida, fermato da problemi fisici che ne hanno bloccato la preparazione, e Richard Carapaz, terzo lo scorso anno.

I pretendenti al podio e le squadre

Il ruolo di capitano della UAE Emirates passa ad Adam Yates, fratello gemello di Simon. La squadra può contare anche su Jay Vine, miglior scalatore alla Vuelta 2025, e sul debuttante Jan Christen che punta a indossare la maglia bianca.

Le speranze italiane sono riposte su Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe), recente vincitore del Tour of the Alps. Classe 2003, partirà con i gradi di co-capitano assieme a Jai Hindley (vincitore del Giro nel 2022). L’obiettivo minimo è migliorare il sesto posto dello scorso anno, riportando un italiano sul podio che manca dal 2021. La squadra può contare anche su Aleksandr Vlasov.

Tra gli altri grandi pretendenti troviamo

Egan Bernal (Netcompany Ineos), vincitore del Giro e del Tour nel 2021, alla ricerca di un podio dopo il settimo posto dell’anno passato. In squadra anche Thymen Arensman.

Derek Gee (Lidl-Trek), quarto nel 2025.

Ben O’Connor (Jayco-AlUla), quarto nel 2024.

Enric Mas (Movistar), al debutto alla corsa rosa.

Felix Gall (Decathlon).

Michael Storer (Tudor Pro Cycling).

Cacciatori di tappe, scalatori e velocisti

Per la maglia azzurra della montagna si segnala Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Il corridore abruzzese dovrebbe correre senza l’ansia della classifica generale, la condizione ideale per provare a cogliere successi parziali.

In volata l’uomo da battere sarà Jonathan Milan (Lidl-Trek), già vincitore della maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024 (e della maglia verde al Tour 2025). Forte di sei successi in questo 2026, Milan avrà come principali avversari Kaden Groves, Dylan Groenewegen e Pascal Ackermann.

La sfida a cronometro e Filippo Ganna

Filippo Ganna ha cerchiato in rosso la cronometro Viareggio–Massa (10^ tappa), dove sarà l’uomo da battere. Il cronoman piemontese sarà particolarmente motivato e cercherà un ruolo da protagonista anche altrove. Tra i suoi rivali contro il tempo figurano Matteo Sobrero, Alec Segaert, Rémi Cavagna e Magnus Sheffield.

E come cantava Totò, la maglia rosa è quella cosa che mai non riposa….

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