Il Milan cerca solo un rinforzo a gennaio. Massimiliano Allegri ha dato priorità alla difesa ma la squadra mercato rossonera è già al lavoro per giugno.
L’esigenza del Diavolo è trovare un difensore che, con il passaggio alla difesa a tre, permetterebbe di far rifiatare i titolari.
Milan: Dragusin subito, Gila a giugno
Per questa ragione il Milan starebbe attendendo possibili occasioni dell’ultima fase del mercato invernale, consapevole di avere in organico solo tre titolari affidabili ed un solo ricambio come De Winter.
Il primo nome sulla lista degli obiettivi di mercato dei rossoneri sembrerebbe essere Mario Gila, centrale della Lazio.
Il difensore spagnolo piace molto allo staff tecnico rossonero, ma la linea dura di Lotito sul mercato in uscita (rafforzata dal recente “no” alla cessione di Romagnoli) rende l’operazione proibitiva a gennaio.
Diverso il discorso per giugno, dove il Milan si sarebbe portato avanti, conquistando una sorta di pole position con la Lazio. Gila costa oggi 20 milioni di euro, ha il contratto in scadenza nel 2027, ma la metà dell’incasso derivante dalla sua cessione Lotito dovrà versarlo al Real Madrid.
L’altra pista concreta porta a Radu Dragusin, in uscita dal Tottenham. Il difensore, già allenato da Allegri ai tempi della Juventus, rappresente una vera occasione in caso di cessione da parte degli Spurs.
Il club inglese nelle ultime ore di mercato potrebbe accettare un prestito con diritto di riscatto, ma la situazione è ancora in divenire.
Mercato: a giugno non solo Gila, occhio a Goretzka
Intanto, oltre a Gila, il Milan si starebbe muovendo anche per un grande colpo a centrocampo a parametro zero.
Sul taccuino dell’amministratore delegato Furlani e del direttore sportivo Tare ci sarebbe anche Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco è in scadenza di contratto con il Bayern Monaco e, nonostante una concorrenza elevata, i rossoneri avrebbero riallacciato i contatti con il suo entourage per il classe 1995.
Il diavolo, inoltre, in caso di cessione di Loftus Cheek potrebbe anche decidere di anticipare il suo arrivo a gennaio, con un piccolo indennizzo ai bavaresi.










