Pagelle Atalanta-Inter 4-1, Serie A 2018-19

Samir Handanovic Samir Handanovic - Foto Antonio Fraioli

All’Atleti Azzurri d’Italia è andato in scena il lunch match della dodicesima giornata di Serie A 2018-19 tra Atalanta e Inter, terminato col risultato di 4-1: ecco le pagelle di Sportface.it. Un derby lombardo che si annunciava come tappa importante e complicata per la squadra di Spalletti, in serie positiva di vittorie da addirittura sette turni. Il primo tempo degli ospiti, però, è un disastro, e gli orobici dominano in lungo e in largo, andando a segno con Hateboer e sprecando almeno cinque occasioni nitide, con un super Handanovic a salvare i suoi in balia dell’avversario. Nella ripresa arriva il pareggio al pronti via, con Berisha che commette un errore imperdonabile che porta al rigore trasformato da Icardi. I padroni di casa, però reagiscono benissimo e trovano il nuovo sorpasso con Mancini, poi nel finale Djimsiti e Gomez arrotondando il passivo.

ATALANTA

Berisha 5

Nessuna parata nel primo tempo, nella ripresa al pronti via sbaglia l’appoggio che poi porta al rigore provocato da Mancini. Errore gravissimo il suo.

Toloi 6

Prestazione di attenzione in marcatura su Perisic, che non rende come ci si poteva aspettare; poi il difensore brasiliano è costretto a uscire per una botta alla testa. (Castagne 6 Hateboer al centro, il belga prende il posto dell’olandese e tiene la posizione)

Djmsiti 7.5

Perfetto in chiusura su Icardi, fa letteralmente scomparire l’argentino che riappare solo per battere Berisha dagli undici metri. Nel finale da calcio d’angolo segna il gol del 3-1 che regala definitivamente la vittoria ai suoi. Prestazione da incorniciare.

Mancini 7

La sua buona prestazione viene macchiata dal fallo di mano che porta Maresca ad assegnare un rigore decisamente severo, poi però arriva il suo terzo gol in tre partite che riporta l’Atalanta sul 2-1: un periodo strepitoso per il giovane difensore orobico.

Hateboer 7

Spina nel fianco sulla corsia di destra, segna il gol dell’1-0 chiudendo alla grande un’azione che si era sviluppata sulla corsia opposta e si propone continuamente in proiezione offensiva.

De Roon 6

Tiene bene la posizione e detta i tempi della manovra con continuità seppur senza picchi di particolare inventiva.

Freuler 6.5

Meno appariscente del solito, non si inserisce tra le linee ma preferisce agire in una posizione più arretrata per recuperare palloni e lanciare i tre uomini davanti. Gran lavoro sporco.

Gosens 6.5

Spinge senza soluzione di continuità nel primo tempo, è sua la percussione che regala l’assist al bacio per il compagno che ara l’altra fascia. Nella ripresa cala tantissimo.

Gomez 7

Si muove molto bene tra le linee, regalando filtranti d’autore ai compagni di reparto, spesso non sfruttati. Paga dazio in fase di ripiegamento, dove spesso non riesce ad aiutare in fase di contenimento. All’ultimo minuto di gioco segna un gol pazzesco per il 4-1.

Ilicic 7.5

Primo tempo strepitoso (come del resto quello dell’Atalanta nella sua totalità), tra tunnel, numeri e tocchi di fino, nella ripresa va a fasi alterne ma continua a regalare giocate da urlo.

Zapata 6.5

Quasi sempre nel vivo della manovra, fa sbandare Skriniar con fisico e qualità: quando è in partita è un pericolo pubblico. (Pasalic sv)

Gasperini 7

Potrebbe paradossalmente essere estremamente scontento di quanto accaduto nel primo tempo, chiuso sull’1-0 nonostante un dominio clamoroso dei suoi. Nella ripresa la squadra reagisce allo schiaffo del pareggio immediato e vince meritatamente. L’Atalanta vista negli scorsi anni è ufficialmente tornata.

INTER

Handanovic 7

Se l’Inter chiude il primo tempo con un passivo di 1-0 e nulla di più, è merito del proprio portiere, protagonista di tre-quattro interventi prodigiosi. Non può nulla, invece, sui quattro gol subiti.

D’Ambrosio 5.5

Spinge poco e spesso in maniera confusionaria, negli ultimi venti minuti si disimpegna discretamente nel ruolo di centrale di difesa a due.

Skriniar 5

Brutta copia del fenomenale difensore ammirato per tutta la stagione e in particolare mercoledì contro l’Inter. Zapata lo manda in bambola più di una volta, viene anche ammonito e soffre gli spunti di Gomez.

Miranda 5.5

Non benissimo nel contenimento di Ilicic, per usare un eufemismo, ma da registrare un prodigioso intervento in estirada sull’1-0 che tiene in partita i suoi. Esce nel finale per l’assalto interista. (Vrsaljko sv)

Asamoah 5

Conclude veramente poco sulla corsia mancina, dietro viene preso di infilata anche e soprattutto per l’assenza del raddoppio, e in fase di proposizione è impreciso nei tocchi.

Brozovic 4.5

L’ammonizione rimediata in maniera sciocca nel primo tempo lo costringe a una partita per nulla brillante sia in fase di schermo davanti alla difesa che nella costruzione del gioco, poi nel recupero si fa espellere certificando ufficialmente la sua peggior partita della stagione.

Vecino 5

Praticamente un fantasma nel primo tempo, non rientra nella ripresa. Apporto alla manovra: poco. (Borja Valero 5.5 Entra nella ripresa per dare maggior qualità ai suoi, non viene cercato spessissimo e quando riceve palla si limita all’appoggio corto)

Gagliardini 5.5

Ci mette tanta voglia, lui che è il grande ex di questa partita. I limiti nel ruolo di mezzala, però, sono evidenti.

Politano 6

E’ il migliore dei suoi in un primo tempo complicatissimo per la sua squadra. Al pronti via della ripresa è proprio lui a procurarsi il calcio di rigore del momentaneo pareggio con un bel sombrero da opportunista. (Keita 5.5 Combina ben poco nella mezzora in cui viene lanciato per spaccare in due la partita)

Icardi 5.5

Schiacciato nel primo tempo da un ottimo Djimsiti, è freddissimo al 46′ nella trasformazione del calcio di rigore. E’ uno dei pochissimi palloni del match che tocca, non solo per sue colpe. In occasione del terzo gol orobico è proprio lui a perdersi Djimsiti in marcatura, in uno strano rovesciamento di ruoli.

Perisic 4.5 

Il peggiore in campo per distacco. Il gioco passa spesso dalle sue parti, ma ogni pallone che gioca non frutta mai nulla di pericoloso. Il croato è ormai abulico da diverse partite, oggi più del solito, tra cross sbagliati e movimenti poco utili allo sviluppo dell’azione.

Spalletti 5

E’ un’Inter orribile nel primo tempo e leggermente migliorata (peggio non si poteva) nella ripresa quella scesa in campo all’Atleti Azzurri d’Italia: bruttissimo passo indietro dei nerazzurri, e le sostituzioni (perché non fare entrare Lautaro?) del tecnico di Certaldo sono rivedibili.