Danimarca al bivio: ritrovare gioco e mentalità o niente ottavi. L’Australia ci crede

Esultanza Danimarca Esultanza Danimarca - Foto LiveMedia/Jean Catuffe/DPPI

La Danimarca è al bivio. Bisogna vincere, bisogna ritrovare il gioco un po’ perduto e la mentalità da grande (da chi ha raggiunto la semifinale agli Europei), oppure l’avventura ai Mondiali non si chiuderà che ai gironi. E con Australia e Tunisia, oltre alla Francia dominatrice, era tutto fuorché in discussione un passaggio del turno. Ma il pareggio all’esordio con i nordafricani e poi la sconfitta – giocando discretamente e non demeritando – contro i campioni in carica fanno sì che questa squadra sia obbligata a vincere contro gli aussie per staccare il pass. Nel pomeriggio di Doha, ecco un altro grande spareggio per gli ottavi: dopo Ecuador-Senegal e Iran-Usa, c’è Australia-Danimarca a mettere in palio qualcosa di grande.

La campagna iridata dei danesi in Qatar è fin qui francamente deludente. Scialbo 0-0 con la Tunisia a rovinare tutto, perché la sconfitta con la Francia è stata onorevole. Al contempo, però, si è vista una squadra mentalmente scarica, che contro i galletti non ha giocato con l’acqua alla gola di chi sapeva già della vittoria dell’Australia e di dover affrontare la rognosa formazione oceanica con un solo risultato su tre. Tant’è, ecco la prova del nove per una formazione sempre in cerca di se stessa e di far fruttare il talento a disposizione. Quest’ultimo forse manca un po’ agli australiani, ma che cuore e che applicazione: una vittoria e saranno ottavi, ma anche con un pareggio l’obiettivo dovrebbe arrivare. A patto però di non giocare per quello, di solito si perde.