Il mancato approdo alla prossima Champions League e l’ultima sconfitta contro il Cagliari hanno datp il via ad una profonda rivoluzione in casa Milan. Il deludente epilogo stagionale ha spinto la proprietà a congedare Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.
Rangnick detta la linea per la panchina, difficile Pochettino
Per questo motivo nelle prossime settimane i rossoneri ufficializzeranno diversi arrivi. Per quanto riguarda il nuovo allenatore, secondo le ultime notizie di mercato in arrivo da Milano, si sarebbe complicata la pista che conduce a Mauricio Pochettino, bloccato da una proposta di prolungamento contrattuale arrivata dalla nazionale degli Stati Uniti.
La dirigenza rossonera, in questo momento guidata da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, avrebbe deciso di puntare con decisione sulla filosofia calcistica di Ralf Rangnick, in pole non per il ruolo di allenatore per la gestione dell’intera area tecnica.
Se il manager tedesco accetterà nelle prossime settimane l’incarico, la scelta della guida tecnica potrebbe ricadere su un profilo che abbia la sua completa fiducia. Il nome in cima alla lista dei possibili allenatori del Milan in queste ore sembrerebbe essere quello di Oliver Glasner, fresco vincitore della Conference League con il Crystal Palace, con cui la società ha già fissato un appuntamento per l’inizio della prossima settimana. Resta in corsa anche l’austriaco Matthias Jaissle, attualmente alla guida dell’Al Ahli, il cui sbarco a Milano richiede tuttavia il pagamento di una clausola rescissoria da 6 milioni di euro.
Contatti avviati in Spagna per il ruolo di direttore sportivo
Oltre alla panchina, il Milan deve coprire anche la casella rimasta vacante del direttore sportivo. Oltre a Rangnick, come come detto potrebbe non essere solo un ds, i vertici del club rossonero avrebbero già avviato una serie di colloqui con Manu Fajardo, attuale dirigente del Betis Siviglia. Classe 1985, stimato per il suo lavoro nello scouting internazionale e nella ricerca di giovani promesse, potrebbe essere il profilo adatto.
L’alternativa immediata porta a Jorge Rodriguez, 46enne direttore sportivo del Villarreal che ha costruito la sua carriera partendo dalle serie minori, dove si è distinto per la capacità di scovare calciatori di qualità.
La nuova rete di collaboratori risponderebbe in ogni caso direttamente a Rangnick, nell’ipotesi in cui decida di abbracciare il progetto dopo il Mondiale.











