Un infortunio pesantissimo cambia completamente i piani del club: Max Allegri è rimasto incredulo davanti alla notizia
Il Milan continua a concentrarsi esclusivamente sul fronte nazionale. Dopo l’eliminazione da tutte le competizioni europee e dalla Coppa Italia, ai rossoneri resta soltanto il campionato come unico impegno stagionale. Una condizione che può rappresentare un vantaggio per la squadra di Massimiliano Allegri, a differenza delle dirette concorrenti impegnate su più fronti.
Basti pensare all’Inter, capolista e ancora in corsa sia in Champions League sia in Coppa Italia: proprio nella serata di mercoledì, nei quarti di finale contro il Torino, i nerazzurri hanno staccato il pass per le semifinali tra fine marzo e inizio aprile, confermando la forza della rosa.
Il Milan, dal canto suo, può sfruttare l’assenza di impegni extra per gestire al meglio energie e rotazioni, evitando soluzioni forzate e carichi eccessivi. Tuttavia, il tecnico rossonero deve ora fare i conti con una notizia che ha lasciato l’ambiente senza parole: un grave infortunio, che rischia di tenere il giocatore lontano dai campi per diversi mesi.
Milan, l’innesto è costretto ad operarsi: Allegri senza parole
Jean-Philippe Mateta sarà costretto a operarsi. Il centravanti francese del Crystal Palace era finito nel mirino sia del Milan sia della Juventus come possibile rinforzo offensivo nell’ultima sessione invernale. In particolare, i rossoneri avevano lavorato concretamente per portarlo a Milano, individuandolo come profilo ideale per garantire ad Allegri maggiore profondità nel reparto avanzato. L’operazione, però, si è arenata proprio nelle battute finali del mercato.
La dirigenza rossonera ha infatti deciso di non procedere dopo le visite mediche, che non hanno convinto lo staff medico del club. A destare preoccupazione era un problema fisico già evidente, legato al ginocchio, che ha spinto il Milan a non chiudere l’affare nonostante il forte interesse iniziale. Una scelta che, col senno di poi, si è rivelata più che prudente: Mateta dovrà ora sottoporsi a un intervento chirurgico per un serio problema alla cartilagine del ginocchio, con tempi di recupero stimati tra i tre e i quattro mesi.
Un vero e proprio pericolo scampato per Allegri, che si sarebbe ritrovato con un nuovo acquisto indisponibile a lungo, andando ad appesantire ulteriormente una lista di assenze già significativa. Il profilo dell’attaccante francese era considerato ideale per esperienza e caratteristiche, ma le condizioni fisiche hanno inevitabilmente cambiato le valutazioni del club.
Guardando al futuro, il Milan dovrà comunque intervenire sul reparto offensivo nella prossima sessione estiva. Le riflessioni sono già in corso e non è escluso che i rossoneri possano tornare su piste già seguite in passato, come quella che porta a Dusan Vlahovic, in scadenza con la Juventus e potenzialmente libero a parametro zero da giugno. Resta però l’ostacolo dell’ingaggio, ritenuto troppo elevato per le casse rossonere, motivo per cui anche la scorsa estate non si era andati oltre un semplice sondaggio.
In alternativa, il Milan potrebbe puntare su un profilo già presente in rosa come Nicklas Fullkrug, arrivato nell’ultima sessione di mercato e con un diritto di riscatto fissato a circa 5 milioni di euro: una cifra che il club potrebbe seriamente valutare, considerando esperienza e affidabilità del giocatore.










