Coppa Italia: Juventus-Inter 3-0 nella semifinale d’andata

Alvaro Morata - Juventus 2015/2016 - fotomenis.it

La cronaca: l’Inter si presenta alla semifinale d’andata di Coppa Italia allo Juventus Stadium dopo il deludente pareggio in campionato con il Carpi, mentre la Vecchia Signora arriva a questo importante match dopo undici vittorie consecutive. Dopo soli 2 minuti c’è la prima occasione del match con Morata che serve in profondità Asamoah, ma il ghanese calcia male. Al 9′ invece arriva la prima possibilità per l’Inter con Medel che ci prova con un tiro da fuori area, ma la conclusione si spegne sul fondo. Solo un minuto più tardi ci riprova Felipe Melo, sempre da lontano, ma Neto blocca senza problemi. Al 13′ la difesa nerazzurra si distrae e Handanovic è costretto a uscire per anticipare Mandzukic. Nella stessa azione i bianconeri ottengono una punizione da buona posizione. Il calcio da fermo calciato da Cuadrado viene colpito di mano in area di rigore da Medel ma Tagliavento lascia proseguire. Il primo vero pericolo lo crea al 21′ Cuadrado, che dopo essersi creato lo spazio ci prova da fuori area, ma la palla passa a fil di palo. Al 32′ il serbo Lljaic perde l’occasione di calciare a rete, allarga quindi il gioco per D’Ambrosio che crossa in mezzo per Jovetic, ma il montenegrino colpisce malissimo. Al 34′ Cuadrado si infila tra la difesa nerazzurra, scambia con Morata e entra in area dove viene contrastato da Murillo, il numero 16 bianconero va giù in area e il direttore di gara indica il dischetto, dove si presenta Morata che a sangue freddo non sbaglia. Chiude il primo tempo in avanti la Juventus, prima con un tiro di Marchisio che però non c’entra la porta e poi con Morata che riconquista palla e riparte, Miranda è costretto a stenderlo. Della punizione da posizione defilata se ne occupa ancora Cuadrado che la butta in mezzo, dove spunta ancora Morata; il suo colpo di testa è però debole e Handanovic va in presa sicura. Primi 45 minuti molto intensi.

Il secondo tempo prosegue su alti livelli e al 63′ Evra arriva sul fondo e mette in mezzo una palla che fortunosamente arriva a Morata che si gira e sigla il 2-0. Poco dopo si rivede in avanti l’Inter con un colpo di testa di Murillo, ma Neto compie un’ottima parata e mantiene il risultato invariato. Al 70′ Cuadrado riparte velocissimo, salta prima Nagatomo, poi Medel e infine lo ferma in maniera irregolare Murillo. Secondo cartellino giallo per il centrale nerazzurro e Inter che rimane in 10 in questa semifinale di Coppa Italia. Del calcio da fermo se ne occupa Pogba, ma il francese colpisce la barriera. L’Inter si rivede 6 minuti dopo con Jovetic che commette un clamoroso errore calciando su Caceres e poi lamentandosi per un tocco di mano. Anche in questa occasione l’arbitro lascia correre. Al 78′ anche Morata sbaglia un’occasione ghiottissima che poteva valere la sua personale tripletta, ma ci pensa al minuto 84 Dybala, appena entrato, a siglare il definitivo 3 a 0 con un tiro dal limite dell’area che passa in mezzo alle gambe di Handanovic. Juventus perfetta, Inter in crisi. Il ritorno si terrà a San Siro il 2 marzo.

Il tabellino:

Inter: (4-3-3)  Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo, Felipe Melo, Medel, Kondogbia, Biabiany, Jovetic, Llajic

Juventus: (3-5-2) Neto, Caceres, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Marchisio, Pogba, Asamoah, Evra Mandzukic, Morata.

Arbitro: Paolo Tagliavento

Gol: 36′  – 63′ Morata (J); 84′ Dybala (J)

Note ammoniti: Bonucci (J); Murillo (I); Miranda (I);  Kondogbia (I). Espulso Murillo per somma di ammonizioni.

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A 6 anni i primi calci a un pallone, a 12 le prime pedalate in sella a una Bianchi e non ci è voluto molto a capire che quelli erano i miei due mondi e che avrei dovuto raccontarli, scrivendo i gol dei campioni e le imprese degli eroi su due ruote. A 20 anni mi ritrovo a studiare presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Bologna