Atalanta-Shakthar 1-2, Gasperini: “Non penso al terzo posto”

Gian Piero Gasperini - Foto Antonio Fraioli

“Se penso al terzo posto del girone? No, per noi è importante affrontare questa competizione, crescere e migliorare. In Champions, almeno quest’oggi, non raccogliamo ciò che seminiamo ed è un peccato”. Queste le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini nel post partita di Atalanta-Shakhtar Donetsk 1-2, seconda giornata della fase a gironi della Champions League.

Il tecnico della Dea non vuole sentir parlare di terzo posto per un’eventuale retrocessione in Europa League al termine della fase a gironi: “Il pareggio sarebbe stato un buon risultato per la prestazione perché abbiamo giocato contro una squadra che davanti ha dei giocatori pericolosissimi – ha commentato Gasperini ai microfoni di Sky – E la squadra ha giocato bene, proprio come sa fare l’Atalanta. In Champions il livello è decisamente alto e di qui ne esci sempre con un qualcosa di più”. C’è tanto rammarico per la partita persa a pochi secondi dalla fine: “I ragazzi sono stati bravissimi, si tratta solamente di un cattivo risultato a 5 secondi dalla fine e un po’ ci abbiamo messo anche del nostro in quell’ultima azione. Potevamo vincere, sicuramente non perdere perché uscire con una sconfitta del genere fa male”. Entrando nella lettura tattica della gara: “Abbiamo giocato la partita che volevamo giocare, pressando come siamo capaci. Nel primo tempo siamo stati più precisi perché sui loro lanci lunghi riuscivamo ad avere la meglio. Nel secondo tempo meno precisi però qualitativamente abbiamo fatto bene. Sono molto soddisfatto della prestazione, avessimo anche pareggiato sarebbe stata una prestazione ottima. Poi nel calcio bisogna cercare di migliorarsi”. Infine il tecnico chiosa: “Sono dispiaciuto per il risultato perché non valorizza la prestazione di questi giocatori e questo è l’unico tasto negativo della partita di oggi”.

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