Il percorso di rinnovamento dell’Inter proseguirà in estate con Chivu. La stagione in corso ha dato segnali importanti alla società sulle qualità del tecnico che però in estate avanzerà una richiesta, ovvero quella di acquistare calciatori funzionali alla usa idea di calcio.
Inter: Chivu pensa sempre al 3-4-2-1
Come già sperimentato durante la scorsa estate, il modulo identificato da Chivu come quello migliore per esprimesre il suo calcio adattandosi ai calciatori nerazzurri, resta il 3-4-2-1.
Il club nerazzurro ha durante l’ultimo mercato estivo ha avviato un cambiamento strutturale, pensato per rendere la squadra più giovane, e dinamica.
Il contesto attuale, con il +8 in classifica, consentirà alla società di programmare in anticipo la prossima stagione. Uno dei punti chiave riguarda il ringiovanimento della rosa. L’idea di società ed allenatore, infatti, sarebbe quella di inserire anche calciatori capaci di offrire soluzioni diverse rispetto al recente passato. Il ciclo costruito da Simone Inzaghi ha garantito solidità e risultati, ma ha anche reso la squadra estremamente codificata.
Il nuovo corso tecnico guidato da Cristian Chivu spera di puntare su una una maggiore flessibilità. Il sistema di riferimento per questa ragione resterà il il 3-5-2, ma il progetto prevede l’introduzione di varianti tattiche come il 3-4-2-1.
Ma per utilizzarlo servirà il mercato. Per rendere efficace questa evoluzione serviranno almeno due innesti mirati: un centrocampista fisico, capace di recuperare palloni e garantire equilibrio, e un attaccante che punti l’uomo, capace di partire largo per creare superiorità. Due caratteristiche che attualmente mancano in organico.
Inter, i nomi di Chivu
Per questo motivo, secondo le ultime notizie di mercato, l’Inter in estate potrebebe tornare alla carica Manu Koné e Moussa Diaby.
Il centrocampista della Roma rappresenta il prototipo ideale di centrocampista moderno. Il secondo, invece, garantirebbe quella profondità e imprevedibilità offensiva che potrebbe fare la differenza soprattutto nelle competizioni europee.
L’arrivo di questi profili aprirebbe al tanto desiderato 3-4-2-1. Ma questa non sarebbe l’unica soluzione. Sullo sfondo resterebbe anche l’ipotesi di un passaggio graduale alla difesa a quattro, soluzione da sempre nelle corde di Chivu, con un 4-2-3-1 che valorizzerebbe calciatori come Lautaro Martínez, immaginato in una posizione più avanzata e libera di muoversi tra le linee.
In questo contesto, anche elementi come Bastoni e Dimarco potrebbero essere reinterpretati in ruoli diversi, contribuendo a rendere la squadra ancora più fluida e soprattutto imprevedibile.










