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Calcio estero

Real Madrid più forte degli infortuni: travolge 4-0 l’Osasuna (con tripletta di Vinicius) ma perde tre giocatori

Esultanza Real Madrid
Jude Bellingham of Real Madrid CF during the La Liga EA Sports match between Real Madrid CF and CA Osasuna played at Santiago Bernabeu Stadium on November 09, 2024 in Madrid, Spain. (Photo by Cesar Cebolla / PRESSINPHOTO)

Oltre gli infortuni, oltre i problemi di un ultimo mese da dimenticare. Il Real Madrid si tira fuori dalla crisi e batte 4-0 l’Osasuna, ma nel primo tempo del match di Liga perde tre calciatori per infortunio. L’operazione tre punti per i Blancos di Carlo Ancelotti è comoda, ma l’uscita in barella di Eder Militao rischia di gettare ulteriori ombre sul futuro del Real in questa stagione. Il primo a farsi male però è Rodrygo, tornato in campo da titolare dopo il recente infortunio muscolare e costretto a lasciare il campo a Brahim Diaz al 20′. Dieci minuti dopo si ferma Militao, che cade in area e si tocca il ginocchio in lacrime. Non una bella scena. A peggiorare la situazione è il problema fisico accusato da Lucas Vazquez, che però aspetta l’intervallo per lasciare il posto a Modric.

A fine primo tempo però, e questa è la nota positiva per i Blancos, il Real è già avanti 2-0. Al 34′ Bellingham fa correre Vinicius che entra in area, evita un avversario e col destro batte Herrera. Al 42′ si sblocca Bellingham. La difesa dell’Osasuna si fa trovare impreparata su un lancio lungo di Asencio, il fenomeno inglese fa scorrere palla e supera il portiere con un pallonetto. Nella ripresa si scatena il solito Vinicius. Al 61′ sfrutta un rinvio di Lunin per bruciare in velocità l’ultimo uomo ospite e saltare Herrera, prima del tocco in rete. Nove minuti dopo arriva il 4-0. Boyomo in area si fa scippare palla da Brahim Diaz che serve Vinicius: il brasiliano mette a sedere il portiere e firma la rete della tripletta personale. Nel finale c’è spazio anche per gli ingressi in campo di Endrick e Guler. Applausi anche per loro in un Bernabeu che vuole ritrovare fiducia e certezze. Ancelotti ora incrocia le dita: gli esami strumentali ai quali si sottoporranno Rodrygo, Militao e Vazquez chiariranno se sarà una sosta nazionali col sorriso.

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