Dopo la vittoria storica sugli Stati Uniti, l’Italia firma un’altra notte da copertina al World Baseball Classic 2026: al Daikin Park di Houston travolge il Messico 9-1, chiude il Gruppo B a punteggio pieno e stacca il pass per i quarti per la seconda edizione consecutiva.
Il prossimo ostacolo è Porto Rico, con un sapore di rivincita che riporta alla seconda fase del 2013: il quarto è previsto per sabato 14 marzo, con orario ancora “ballerino” per esigenze di palinsesto.
Pasquantino da record: tre fuoricampo e scossa totale
La partita è un’esplosione firmata Vinnie Pasquantino: tre homerun nella stessa gara, primato assoluto nella storia del WBC. E pensare che nel torneo non aveva ancora trovato una valida: si sblocca al secondo inning con un solo-home che rompe l’equilibrio, poi raddoppia l’impatto nel sesto e chiude i conti nell’ottavo con il terzo fuoricampo, trasformando la serata in una dichiarazione di forza.
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In mezzo, l’attacco azzurro macina: Jon Berti piazza un altro “solo shot” al quarto, mentre al quinto arriva la spallata vera, costruita tra piccolo gioco e betatute pesanti, con una raffica di punti che porta l’Italia sul 5-0.
Nola e bullpen: il momento caldo spento da uomini veri
Sul monte, Aaron Nola è dominante da partente: cinque inning di controllo e potenza, line-up messicana tenuta al guinzaglio. Il rischio di riaprire tutto arriva nel settimo: basi pene e zero eliminati, il Messico trova il punto della bandiera e l’inerzia potrebbe cambiare.
Qui, però, si vede la maturità: Cervelli va sui suoi “bracci forti” e Joe LaSorsa piazza lo strikout che spegne l’incendio. Nel finale, dopo il 9-1, arrivano anche le firme di esperienza e la chiusura pulita di Quattrini. Messaggio consegnato al torneo: l’Italia non è più una sorpresa, ma una candidata scomoda per chiunque.










